La Presidente Tesei chiarisce il suo impegno continuo per l’AST Terni
Donatella Tesei, Presidente della Regione Umbria, ha risposto alle recenti dichiarazioni di Confartigianato Terni riguardo al rilancio delle Acciaierie di Terni (AST). Il comunicato dell’associazione, che lamentava un presunto “disinteresse” delle istituzioni e una “scomparsa” del tema dall’agenda politica, ha spinto Tesei a fornire un chiarimento dettagliato sul suo continuo impegno per la situazione dell’AST.
Tesei ha espresso sorpresa per le affermazioni di Confartigianato, sottolineando la scarsa conoscenza della situazione attuale e del percorso seguito negli ultimi anni. Ha ricordato che il 26 giugno scorso, durante una sessione dell’Assemblea legislativa, aveva già aggiornato l’Aula sui progressi e le ultime interazioni con il Governo e l’azienda.
La Presidente ha evidenziato che le Acciaierie di Terni, prima dell’attuale Governo regionale, avevano affrontato gravi difficoltà gestionali, culminate in una crisi di competitività che minacciava l’occupazione e l’intero indotto. All’atto dell’insediamento del nuovo governo regionale, le acciaierie erano state messe in vendita dalla proprietà tedesca, che le considerava non più strategiche e non aveva investito adeguatamente.
In collaborazione con il Governo nazionale, la Regione Umbria ha facilitato il cambio di proprietà, evitando opzioni che non offrivano garanzie di rilancio. Grazie a questo intervento, l’AST è stata acquisita dal Gruppo italiano Arvedi, che ha subito avviato contatti con le istituzioni locali e presentato un Piano Industriale solido e ambizioso. Il piano include significativi investimenti e riorganizzazioni, garantendo così una prima fase di stabilità per l’azienda.
Tesei ha sottolineato l’importanza dell’Accordo di Programma, strumento che prevede oltre un miliardo di euro di investimenti, di cui circa 300 milioni provenienti da fondi pubblici. Questo accordo ha l’obiettivo di coniugare gli investimenti privati e le risorse pubbliche per garantire lo sviluppo e il rilancio occupazionale dell’AST.
Il supporto della Regione non si è limitato solo al finanziamento diretto. Sono stati anche previsti miglioramenti infrastrutturali, come il finanziamento della bretella Staino-Prisciano e i miglioramenti della Orte-Civitavecchia, fondamentali per le operazioni dell’AST. Tesei ha anche richiesto ad Arvedi di coinvolgere le imprese locali nel Piano Industriale, un gesto che l’ha vista ringraziare il Gruppo per la sua cooperazione e i suoi investimenti.
Per quanto riguarda la discarica, la Presidente ha confermato che la Regione sta monitorando l’accordo tra le parti per garantire che vengano rispettate le condizioni di sostenibilità ambientale, ritenute fondamentali quanto quelle di sviluppo industriale e occupazionale.
Nonostante le sfide economiche come l’inflazione e l’aumento dei costi energetici, Tesei ha osservato che l’AST ha mostrato una resilienza notevole, evitando crisi gravi che avevano caratterizzato il passato. L’ultimo aspetto dell’Accordo di Programma riguarda il costo dell’energia, una problematica comune a tutte le aziende energivore italiane. La Regione ha lavorato con Enel per trovare la soluzione migliore possibile.
Infine, Tesei ha ricordato che sono in corso tavoli nazionali per affrontare i problemi strutturali del settore, aggravati da vicende passate come quella degli espropri a Terni. Ha concluso invitando Confartigianato Terni a informarsi meglio prima di emettere giudizi e ha ribadito la sua disponibilità a fornire dettagli sul percorso e sui risultati ottenuti fino ad oggi.

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