Coronavirus e scuola, viceministro Anna Ascani, bene revoca sciopero

 
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Coronavirus e scuola, viceministro Anna Ascani, bene revoca sciopero

Questa mattina abbiamo svolto un importante incontro con la ministra Lucia Azzolina, le organizzazioni sindacali del comparto scuola e dei dirigenti scolastici. Apprezziamo la scelta responsabile di revocare lo sciopero del 6 Marzo: in attesa di tornare alla normalita’ (speriamo prima possibile), procediamo col lavoro per garantire il diritto allo studio. È bene affrontare questa fase delicata con spirito di unita’ e responsabilita‘”.

Lo scrive su facebook la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, sull’incontro con le organizzazioni sindacali per la gestione dell’emergenza sanitaria in corso.

Dai viaggi di istruzione, alla didattica a distanza nelle scuole dove le attivita’ sono sospese per l’emergenza sanitaria. È stato firmato ieri sera il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con ulteriori misure di contenimento dell’epidemia, comprese quelle per il mondo della scuola.

Stiamo lavorando rapidamente e con grande responsabilita’– sottolinea la Ministra Lucia AzzolinaC’e’ la massima collaborazione fra tutte le autorita’ coinvolte e le forze sociali, nell’interesse della salute nazionale. Come governo, in collaborazione con i vertici sanitari stiamo seguendo l’evolversi della situazione. La nostra task force e’ operativa da giorni. Come Ministero saremo al fianco delle scuole per ogni possibile chiarimento e supporto. Le istituzioni sono tutte in campo per i cittadini. Siamo impegnati per fare cio’ che occorre. Non servono allarmismi e, soprattutto, non bisogna assolutamente credere alle notizie che girano senza fonte o che non sono verificate. Invito tutti a rifarsi esclusivamente alle fonti ufficiali che hanno tutto l’interesse a informare correttamente i cittadini“.

In particolare, per effetto del provvedimento, sono sospesi fino al 15 marzo 2020 i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche. È possibile esercitare il diritto di recesso come previsto dal codice del turismo.

Fino al prossimo 15 marzo la riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avverra’ solo dietro presentazione di certificato medico. I dirigenti scolastici delle scuole in cui l’attivita’ didattica e’ stata sospesa per l’emergenza sanitaria possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e per la durata della sospensione, modalita’ di didattica a distanza, ponendo particolare attenzione alle specifiche esigenze degli studenti con disabilita’.

Il Ministero dell’Istruzione e’ al lavoro, attraverso la propria task force, per supportare le scuole per la didattica a distanza. Si partira’ dalle numerose buone pratiche gia’ messe in campo dalle scuole. E si lavorera’ anche con realta’ pubbliche e private che collaborano da tempo con il dicastero e che metteranno a disposizione contenuti e supporti digitali.

Il Decreto: ► CLICCA QUI

In questo momento l’epidemia piu’ grave che abbiamo e’ quella delle fake news. Gli insegnanti non sono a casa per malattia, non avranno una trattenuta” sulla busta paga. “Qui non c’entra niente la legge Brunetta. Sono a casa per causa di forza maggiore, che non dipendono da loro“. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervenuta a Radio 24.

NESSUN RISCHIO DI PERDERE ANNO SCOLASTICO

Voglio rassicurare i genitori e i ragazzi: il rischio che gli studenti possano perdere l’anno scolastico non c’e‘”. Lo scrive su facebook la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. “La task force del Ministero dell’Istruzione- aggiunge- sta lavorando a un piano di didattica a distanza. Stiamo stanziando fondi specifici, abbiamo dei partner gia’ attivi, gli Uffici Scolastici Regionali si stanno organizzando per la formazione dei docenti. C’e’ una scuola avanzata che si sta gia’ muovendo. Molti istituti hanno gia’ infrastrutture adeguate e operative per la didattica a distanza. Gli altri li supporteremo”.

Gli insegnanti non avranno trattenute dallo stipendio – dice ancora – perche’ non sono a casa per malattia, ma per causa di forza maggiore. Le spese anticipate per le gite annullate saranno rimborsate e daremo risposte alle agenzie di viaggio con un decreto ad hoc: ne abbiamo parlato ieri con il ministro Gualtieri. In questo momento la comunita’ scolastica sta mostrando maturita’ e collaborazione“.

Capisco le preoccupazioni dei genitori, ma non c’e’ assolutamente alcun rischio che i nostri studenti perdano l’anno. Uno perche’ abbiamo una normativa salda, nel senso che, al ricorrere di situazioni imprevedibili, e’ fatta salva la validita’ dell’anno scolastico. Il testo unico all’articolo 74 comma 3 ci parla dei duecento giorni ma se ci sono situazioni imprevedibili l’anno e’ salvo“.

Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervista questa mattina a Radio 24. “C’e’ anche un’altra possibilita’, che io credo non sara’ assolutamente necessaria, nel senso che le scuole, nella loro autonomia, potrebbero anche decidere di allungare l’anno scolastico. Ma non sara’ necessario anche perche’ noi stiamo lavorando con una task force da giorni al ministero dell’Istruzione per garantire ai nostri studenti la didattica a distanza che rappresenta il futuro e una delle tante possibilita’ di fare didattica. Abbiamo dei docenti esperti di tutta Italia che questa settimana si sono riuniti insieme a me, alla Rai alla Treccani, a Microsoft a Google. C’e’ una scuola che e’ molto avanzata e che si sta gia’ muovendo”, ha aggiunto.

Le infrastrutture adeguate, conclude la ministra, “in tantissime scuole ci sono, per altre stiamo stanziando dei fondi. Abbiamo la collaborazione di Tim e anche di altri partner che ci daranno una mano nei prossimi giorni per garantire che laddove non ci sono queste infrastrutture adeguate queste arrivino. Se vogliamo questo e’ l’aspetto positivo di una situazione negativa, c’e’ una grande comunita’ scolastica e quando c’e’ bisogno e’ l’intero Paese che si muove”.

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