Lo chef sarà protagonista l’11 luglio con menu dedicato al territorio
Cucina d’autore e prodotti umbri al centro dell’iniziativa
Borgo La Chiaracia Resort & Spa sarà tra i protagonisti dell’edizione 2026 di Umbria Jazz, grazie alla partecipazione dello chef Gabriel Collazzo, executive chef del ristorante fine dining Radici, inserito tra gli “Interpreti d’Eccellenza” del progetto “Umbria 100% – La Qualità che si Sente”, promosso da Confcooperative Umbria. L’appuntamento è fissato per l’11 luglio, quando lo chef presenterà un percorso gastronomico studiato per raccontare il territorio attraverso alcune delle sue produzioni agroalimentari più rappresentative.
L’iniziativa rientra nel programma collaterale del festival internazionale dedicato alla musica jazz e punta a mettere in dialogo agricoltura, alta cucina, turismo e cultura, valorizzando le filiere regionali e le produzioni locali attraverso l’esperienza di alcuni dei principali chef dell’ospitalità umbra.
Cooking show alle Logge di Braccio fino al 12 luglio
Il progetto promosso da Confcooperative Umbria accompagnerà il pubblico fino al 12 luglio con una serie di cooking show ospitati alle Logge di Braccio, spazio scelto per dare visibilità ai protagonisti della ristorazione regionale. Gli chef coinvolti interpreteranno ingredienti e prodotti simbolo dell’Umbria, offrendo una lettura contemporanea della tradizione gastronomica locale.
Gabriel Collazzo sarà protagonista nella giornata dell’11 luglio, portando l’identità culinaria di Radici, il ristorante fine dining ospitato all’interno di Borgo La Chiaracia Resort & Spa, struttura situata sull’Altipiano dell’Alfina. L’obiettivo sarà quello di raccontare il territorio attraverso una cucina essenziale, tecnica e profondamente legata alle materie prime umbre.
Un menu costruito sulle eccellenze regionali
Per l’occasione lo chef ha ideato un percorso degustazione che mette al centro alcune produzioni di eccellenza della regione.
L’apertura del menu sarà affidata a un carpaccio di Chianina marinato, accompagnato da estratto di olive verdi e peperoni, preparato con carne fornita da Bovinitaly.
Il percorso proseguirà con gli “Gnocchi in Umbria”, realizzati con patata di Grotte di Castro, genovese di Cinturello Orvietano Urbevetus® e spuma di Caciottone di Norcia IGP, prodotto da Grifolatte.
A chiudere la degustazione sarà “Madame”, una bavarese alla nocciola Tonda Francescana, completata da coulis ai frutti rossi e ganache alla nocciola.
Ogni proposta è stata concepita per valorizzare il patrimonio agroalimentare regionale, mantenendo un equilibrio tra memoria gastronomica, stagionalità e tecniche contemporanee.
La filosofia del ristorante Radici
All’interno di Borgo La Chiaracia Resort & Spa, Radici rappresenta il progetto gastronomico che interpreta il territorio con una cucina contemporanea fondata sulla qualità delle materie prime.
L’identità del ristorante nasce dalla volontà di trasformare la tradizione culinaria dell’Umbria e della Tuscia in un linguaggio moderno, senza perdere il legame con il patrimonio agricolo locale. Il lavoro in cucina si sviluppa attraverso ingredienti stagionali provenienti prevalentemente da produttori umbri, selezionati per l’attenzione alla sostenibilità, alla biodiversità e alle filiere etiche.
Questa impostazione si inserisce pienamente negli obiettivi del progetto promosso da Confcooperative Umbria, che punta a promuovere il valore delle produzioni regionali anche attraverso la ristorazione di qualità.
Il percorso professionale di Gabriel Collazzo
Classe 1999, Gabriel Collazzo ha costruito il proprio percorso professionale attraverso esperienze internazionali maturate accanto a figure di rilievo della ristorazione.
Durante la sua formazione ha lavorato con Yuki Mamizuka a Bordeaux, Rocco De Santis a Firenze ed Éric Pras in Borgogna, prima di rientrare in Italia.
Oggi guida la cucina di Radici, sviluppando una proposta che unisce la cultura contadina della Tuscia, il rigore della tecnica francese e l’essenzialità della gastronomia giapponese. Un approccio personale che punta a valorizzare il prodotto senza alterarne l’identità, privilegiando lavorazioni capaci di esaltarne gusto, consistenza e caratteristiche originarie.
Borgo La Chiaracia racconta l’ospitalità contemporanea
La partecipazione a Umbria Jazz rappresenta per Borgo La Chiaracia Resort & Spa un’importante occasione di promozione della propria filosofia di accoglienza.
Situato a Castel Giorgio, in provincia di Terni, sull’Altipiano dell’Alfina, il resort si sviluppa all’interno di 14 ettari di paesaggio naturale tra Umbria, Lazio e Toscana. La struttura dispone di 26 camere ed è pensata come luogo dedicato al benessere, alla quiete e al contatto con la natura.
Tra i servizi figurano Livinna Spa, con piscina interna ed esterna, sauna finlandese, bagno turco, stanza del sale himalayano, piscina panoramica, palestra e percorsi immersi nel verde.
La presenza a Umbria Jazz conferma la volontà del resort di raccontare il territorio attraverso un’esperienza che unisce cucina, ospitalità, benessere e valorizzazione delle produzioni locali, proponendo un modello di turismo fondato sull’autenticità e sulla qualità delle eccellenze umbre.

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