Coprifuoco spostato alle ore 23 e cancellato a giugno? Le ultime novità
Il governo è già in moto per ritoccare il decreto Riaperture la prossima settimana. E’ stata programmata per venerdì 14 maggio la riunione di maggioranza per sciogliere uno dei nodi più controversi delle norme anti contagio: il coprifuoco. Il limite orario quasi sicuramente sarà spostato alle 23, per cancellarlo a giugno con l’arrivo della stagione estiva. Da metà mese si potrebbe riaprire ai turisti stranieri, quindi la circolazione e la ripresa del turismo, con il green pass, un meccanismo di sicurezza già utilizzato per i cittadini italiani per spostarsi da regione a regione. Il 15 maggio riapriranno le piscine all’aperto e i centri commerciali nel fine settimana, il primo giugno ripartiranno invece le palestre e i ristoranti al chiuso.
“L’accelerazione sul green pass, che sembra preludere anche all’allentamento delle misure di quarantena per i viaggiatori europei – e l’intenzione di considerare le esigenze del turismo nelle prossime tappe del processo di vaccinazione – sono ottimi segnali di apertura per il nostro settore in lockdown da oltre un anno”. Così Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio, commenta le ultime proposte per rilanciare il turismo in Italia da parte del premier Draghi e del ministro Garavaglia.
“Ci attendiamo ora che i provvedimenti siano snelli e rapidi: che si rendano agevoli i viaggi degli italiani anche all’estero oltre a facilitare l’arrivo dei turisti stranieri. Auspichiamo anche che venga convocata una riunione con i rappresentanti delle Associazioni di categoria del turismo italiane a partire da Confturismo-Confcommercio, affinché sia chiaro alle aziende turistiche quale saranno le tappe del programma che si intende concretamente adottare” – aggiunge ancora Patanè.
Il green pass nazionale è un “elemento che tutti aspettavamo, è un’ottima notizia, un passo avanti significativo, anche perché il pass italiano prima che si perfezioni quello europeo è importante e anche la commissione europea aveva chiesto di accelerare agli Stati membri di accelerare il proprio pass e di accettarli reciprocamente prima che sia perfezionato quello europeo”. Ad affermarlo all’Adnkronos è Ivana Jelinic presidente Fiavet, in rappresentanza del settore agenzie di viaggi. “Questa ulteriore accelerazione del governo è un ottimo segnale e ci fa sperare che nell’arco di poco tempo avremo indicazioni chiare e stiamo tutti trepidamente aspettando che effettivamente esca il modulo e sia richiedibile da parte dei cittadini”.
C’è quindi “grande attesa e attenzione per avere uno strumento che consenta di spostarsi e di prenotare le vacanze, anche se qualche preoccupazione può riguardare le modalità della burocrazia italiana”.
Quanto al coprifuoco la presidente di Fiavet è lapidaria: “è odioso, va tolto quanto prima, i cittadini non comprendono, figuriamoci in una ambito turistico”. E rispetto all’auspicio del ministro del Turismo Massimo Garavaglia che possa essere rivisto a breve Jelinic conferma: “ce lo auguriamo, incrociamo le dita”.

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