Cessione delle quote Asm, la calma è la virtù dei forti

 
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Cessione delle quote Asm, la calma è la virtù dei forti

Cessione delle quote Asm, la calma è la virtù dei forti

di Fabrizio Framarini*
Della vicenda della cessione del 15% delle quote di Asm ad Umbriadue di cui si sta dibattendo proprio in questi giorni, quello che colpisce è per così dire, la velocità di esecuzione dell’operazione. E’ del tutto evidente che questo tipo di operazioni, al netto della loro bontà, hanno bisogno del tempo necessario prima di essere portate a termine.

Cambi o conferme di Statuti, così come variazioni anche piccole di percentuali tra un soggetto e un altro, possono oggi sembrare di poca importanza ma in realtà potrebbero, una volta a regime significare molto.

In questa operazione si tratta di conciliare la strategicità di un azienda territoriale con il conto economico della stessa, non dimenticandosi poi che l’oggetto del contendere è l’acqua pubblica e la sua gestione.

Tra l’altro anche l’organizzazione tra territori sugli stessi servizi offerti, vedi il caso di Asm e Aman, se da un lato necessita di armonizzazione, dall’altro deve tenere in considerazione le diverse peculiarità territoriali.

Come Femca Cisl invitiamo quindi a ragionare in maniera approfondita e completa intorno all’argomento – senza proclami ma contestualmente senza leggerezza, coinvolgendo tutti gli attori interessati nessuno escluso.

*Il Segretario Generale
FEMCA CISL UMBRIA

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