CAT Colacem rinnova il Cda e rafforza la strategia industriale

CAT Colacem rinnova il Cda e rafforza la strategia industriale

Nuovo assetto societario per sostenere crescita e cooperazione estera

L’Assemblea degli Azionisti di CAT Colacem – Les Ciments Artificiels Tunisiens, società appartenente al Gruppo Financo e operativa nel settore della produzione di cemento in Tunisia, ha approvato il rinnovo del Consiglio di amministrazione, definendo il nuovo assetto di governance destinato a guidare la società nella prossima fase di sviluppo.

L’aggiornamento degli organi societari rappresenta un passaggio significativo per l’azienda, che conferma la volontà di proseguire il proprio percorso di consolidamento industriale e di rafforzamento della presenza nel mercato tunisino, valorizzando al tempo stesso il rapporto costruito negli anni tra il sistema produttivo italiano e quello nordafricano.

Il nuovo Consiglio di amministrazione

La nuova composizione del Consiglio di amministrazione vede Andrea Salinelli assumere la presidenza dell’organismo societario. Accanto al presidente entra a far parte del nuovo assetto anche Nunzio Tumino, che ricopre il ruolo di Direttore Generale della società.

Completano il Consiglio i consiglieri Fabrizio Pedetta, Carlo Fanelli e Pierfrancesco Verdese, chiamati a contribuire alla definizione degli indirizzi strategici dell’azienda e al sostegno delle attività produttive.

Il rinnovo degli organi amministrativi è stato deliberato dall’Assemblea degli Azionisti nell’ambito delle ordinarie procedure di governance previste dalla società e si inserisce in una prospettiva di continuità gestionale.

Una presenza consolidata nel territorio tunisino

CAT Colacem ha sede a Tunisi e opera nello storico stabilimento di Djebel Djelloud, uno dei siti produttivi attraverso i quali il Gruppo Financo sviluppa la propria attività industriale nel Paese.

La società rappresenta una realtà consolidata all’interno del comparto del cemento tunisino e unisce il patrimonio di competenze maturato dal gruppo industriale italiano con l’esperienza tecnica e professionale sviluppata direttamente nel contesto locale.

Questa integrazione tra know-how internazionale e competenze presenti sul territorio costituisce uno degli elementi sui quali l’azienda fonda il proprio modello operativo, favorendo continuità produttiva e sviluppo industriale.

Gli obiettivi del nuovo assetto societario

Il rinnovo del Consiglio di amministrazione accompagna una fase orientata al rafforzamento della qualità industriale e dell’efficienza organizzativa. La società indica tra le priorità il miglioramento continuo dei processi produttivi, l’attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e la crescente sostenibilità delle attività industriali.

Accanto agli aspetti produttivi viene confermata anche la volontà di mantenere un rapporto costante con il territorio nel quale opera lo stabilimento, valorizzando il dialogo con il contesto economico e sociale di riferimento.

L’obiettivo è consolidare ulteriormente il percorso di crescita dell’azienda attraverso una gestione orientata alla responsabilità industriale e alla qualità dei processi.

Il legame tra Italia e Tunisia

Con il rinnovo della governance, CAT Colacem ribadisce il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo industriale della Tunisia, confermando il ruolo svolto dalla società nell’ambito delle relazioni economiche tra i due Paesi.

L’azienda evidenzia infatti la volontà di contribuire al rafforzamento di una collaborazione costruita nel tempo tra il sistema imprenditoriale italiano e quello tunisino, favorendo non soltanto la cooperazione economica ma anche lo sviluppo di relazioni fondate sullo scambio di competenze e sulla crescita condivisa.

Il nuovo Consiglio di amministrazione sarà chiamato a proseguire questo percorso, accompagnando l’evoluzione della società attraverso una strategia che punta a consolidare la competitività industriale, promuovere processi sempre più sostenibili e rafforzare la presenza di CAT Colacem nel panorama produttivo tunisino, mantenendo al centro qualità, sicurezza e collaborazione con il territorio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*