Ast, ancora nessun accordo a Roma al Mise per la vertenza, martedì nuovo incontro

Tavolo di crisi al Mise per la Ex Cementir di Spoleto

TERNI – Dopo quasi sedici ore di trattative ancora nessun accordo sul piano industriale del Ast. Il vertice è durato fino a dopo le 4 di questa mattina, per arrivare alla decisione di aggiornare l’incontro a martedì prossimo. Al Ministero per lo sviluppo economico c’erano, oltre alla responsabile del dicastero Federica Guidi, i vertici dell’azienda, i sindacati e la presidente Catiuscia Marini che sta seguendo molto da vicino la vertenza del’Ast. Alla data di martedì si è giunti sulla base di una richiesta del Ministro Guidi per approfondire la discussione sui punti in cui si sono registrate le maggiori distanze tra multinazionale e organizzazione di categoria, come salario, piattaforma integrativa ed esuberi. I sindacati riferiscono che la riunione ha infatti visto momenti di “alta tensione”.

Le organizzazioni dei lavoratori hanno dato disponibilita” a ragionare sui vari temi, mantenendo pero” alcuni “punti fermi”, come appunto salario e prospettive del sito. I sindacati non si sono detti infatti disponibili ad incidere su maggiorazioni a turno, presenze domenicali e premi di luglio, quanto piuttosto a trovare “soluzioni di condivisione” sui premi variabili. Inoltre, sempre secondo le stesse fonti, gli esuberi potranno essere individuati solo dopo lo sviluppo del piano industriale e dovranno essere eventualmente gestiti con strumenti gia” in uso come la cassa integrazione, senza licenziamenti. Viene infine ribadita la “fermezza della proposta fatta, non modificabile”, contenuta in un documento presentato al ministro e sottoposto all”azienda.

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