8 anni fa moriva Sergio Piazzoli, Patrizia Marcagnani, la sua ex compagna, racconta i retroscena e si toglie i “sassi dalle scarpe”

Si sono portati via anche il profumo di Chanel, mezzo avviato

8 anni fa moriva Sergio Piazzoli, Patrizia Marcagnani, la sua ex compagna, toglie i "sassi dalle scarpe"

8 anni fa moriva Sergio Piazzoli, Patrizia Marcagnani, la sua ex compagna, toglie i “sassi dalle scarpe”

di Patrizia Marcagnani
L’11 giugno 8 anni fa moriva il mio compagno dopo una lunga vita insieme. Sergino é stato un imprenditore importante, non eravamo sposati e il nostro é stato un rapporto di luci e ombre, avevamo una grande complicità e un amore per la musica che ci ha legato per 30 anni. Con la sua scomparsa un’onda anomala ha portato via la mia vita lasciandomi in un dolore che non potrò mai dimenticare.

Ancora oggi provo sofferenza

Per quanto mi sforzi di mettere a fuoco episodi così lontani, ancora oggi provo sofferenza nel ripensare come, ad un lutto così devastante, sono seguiti fatti di una tale violenza che non trovano giustificazione se non nella ferocia dell’ ignoranza. Sarebbe ora di cominciare a raccontare di quella volta in cui cinque donne e un uomo si sono resi protagonisti di episodi, gesti e parole cavernicoli, frutto non solo dell’ avidità per una succulenta eredità, ma soprattutto di una mentalità retrograda e disgustosa costruita sul tabú della così detta “famiglia tradizionale”.

Patrizia Marcagnani

Hanno ritenuto normale cacciarmi via della casa in cui vivevamo

Perché é stato anche in nome e per conto di quei totem che i cosiddetti eredi “regolari” hanno ritenuto normale cacciarmi via della casa in cui vivevamo ed io avevo la mia residenza con chiusura forzata della serratura e tutte le mie cose dentro, requisire il computer con le mie foto, le lettere, i ricordi, saccheggiare casa mia approfittando del mio temporaneo rifugio da mia sorella perché stavo troppo male, e portare via tutto l’arredamento, perfino le cartelle cliniche e un profumo Chanel mezzo avviato, tutto questo pur non avendone alcun diritto, infatti con il tempo la legge mi é stata di grande aiuto a ristabilire verità e giustizia.

Mi rendo conto che da questa mia analisi emerge un bisogno di giustificare in parte queste persone che invece meriterebbero di essere ricoperte di sputi, ma il pensiero della vendetta mi fa stare ancora più male, e allora é un bene che oggi vivano come se tutto questo non fosse mai accaduto, che si godano i frutti di un codice morale cavernicolo non supportato nemmeno  del codice civile. Io invece voglio mettere un punto a mio favore per avere avuto la forza di riemergere da quel dolore lacerante che ha cambiato in meglio la mia anima, perché “Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono la vita di insegnamenti.

A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il dolore… donandoci tutto, portandosi via il tutto, lasciandoci niente…” (Alda Merini)

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