Vicenda vigile urbano Assisi, rischia di pagare 10 mila euro

Vicenda vigile urbano Assisi, rischia di pagare 10 mila euro
Il Maggiore dei Carabinieri Marco Vetrulli

Vicenda vigile urbano Assisi, rischia di pagare 10 mila euro Diecimila euro per il danno di immagine, ma 410 euro sono quelli che lui ha realmente intascato. E’ la vicenda del vigile urbano di Assisi che intascava le multe che elevava lui stesso. Il vigile, per non elevare contravvenzioni al codice della strada, secondo l’accusa da cui ha mosso l’indagine, si faceva consegnare somme di denaro in misura ridotta rispetto all’importo intero della multa, facendo così credere agli automobilisti colti in errore, di aver assolto agli obblighi di legge.

L’agente era stato arrestato a maggio del 2017 ed è rimasto agli arresti domiciliari finché non è scaduta la misura cautelare. Le indagini erano scattate quando al Comune avevano segnalato che un vigile si faceva pagare sul posto dagli automobilisti. L’udienza si è tenuta ieri mattina dinanzi ai giudici della Corte dei Conti di Perugia. L’indagine è stata svolta dai carabinieri guidati dal maggiore Marco Vetrulli, in piena collaborazione con il comando dei vigili urbani.

Adesso, oltre alla condanna, che il suo legale Luigi Niccacci aveva concordato con il sostituto procuratore Paolo Abbritti, il poliziotto della municipale di Assisi potrebbe dover pagare anche oltre diecimila euro per risarcire il Comune.

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