Vandali imperversano nei cimiteri perugini

Lampade votive tagliate, un problema che si ripete

Vandali imperversano nei cimiteri perugini

Vandali imperversano nei cimiteri perugini

Vandali –  Un nuovo atto vandalico ha sconvolto la comunità perugina. Nei giorni scorsi, ignoti vandali hanno preso di mira le lampade votive del cimitero monumentale di Monterone, tagliando i cavi elettrici di circa un centinaio di lumini. Un episodio che si ripete con preoccupante frequenza, suscitando rabbia e sconcerto tra i cittadini. Lo scrive oggi il Messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Luca Benedetti

Franca, una delle persone colpite da questo gesto incivile, ha raccontato alla nostra redazione l’accaduto. “È inaccettabile che si ripeta una cosa del genere”, ha affermato, sottolineando la frustrazione di trovare le tombe dei propri cari danneggiate.

Il problema non riguarda solo Monterone, ma interessa diversi cimiteri della città, tra cui San Marco, Castel del Piano, Ponte della Pietra e Cenerente. In tutti questi luoghi, i cittadini segnalano con crescente frequenza atti vandalici simili.

I sospetti si concentrano su una donna già denunciata in passato per episodi analoghi, ma non è escluso che ci siano altri responsabili. L’ipotesi di una sfida o di un gesto simbolico non può essere esclusa.

La Servizi Associati, la società incaricata della gestione delle lampade votive, riceve quotidianamente numerose segnalazioni di danni. Il numero di servizio dedicato a questo tipo di problematiche viene letteralmente assaltato ogni volta che si verificano nuovi episodi di vandalismo.

Il custode del cimitero monumentale, nonostante i suoi sforzi, non riesce a prevenire questi atti. Le due telecamere di sorveglianza presenti nell’area risultano insufficienti per monitorare un’area così vasta.

Palazzo dei Priori è consapevole della gravità della situazione e sta lavorando per trovare una soluzione. L’Unità Operativa Manutenzioni e Protezione Civile ha stanziato 7.500 euro per potenziare il sistema di videosorveglianza nel cimitero monumentale e a Monterone. Tuttavia, i vandali sembrano sempre un passo avanti, colpendo prima che vengano adottate le misure di sicurezza.

La frequenza e la sistematicità di questi atti vandalici indicano la necessità di un intervento più incisivo da parte delle autorità. È fondamentale individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia, ma anche prevenire il ripetersi di episodi simili attraverso un rafforzamento dei sistemi di sorveglianza e un maggiore controllo del territorio.

L’opinione pubblica è sgomenta di fronte a questi atti di inciviltà che colpiscono luoghi sacri e feriscono profondamente i sentimenti dei cittadini. È necessario un cambio di rotta, affinché i cimiteri possano tornare ad essere luoghi di pace e raccoglimento.

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