Valfabbrica, spariti gatti neri: denuncia in Procura

Scompaiono i gatti neri di Valfabbrica, cresce l'allarme

Querela contro ignoti per la colonia felina di Castellina

È stata depositata il 28 dicembre 2025, tramite il portale della Procura della Repubblica di Perugia, una denuncia–querela contro ignoti in merito alla scomparsa di alcuni gatti, in particolare esemplari di colore nero, appartenenti alla colonia felina regolarmente censita di Valfabbrica, in località Castellina Bassa.

L’atto è stato presentato dall’avvocata Valeria Passeri, responsabile della colonia, insieme all’Associazione Animal Mind Italia ODV ETS, con l’obiettivo di sollecitare l’avvio di accertamenti giudiziari su possibili condotte illecite ai danni degli animali, alla luce delle norme penali che ne tutelano l’incolumità e il benessere.

La colonia felina, riconosciuta ufficialmente dall’ASL Umbria 1 in data 11 settembre 2025, era inizialmente composta da circa sedici gatti. Gli animali erano inseriti in un percorso strutturato di cura e tutela, che prevedeva alimentazione quotidiana, assistenza veterinaria e un programma di sterilizzazione realizzato grazie alla collaborazione dei servizi pubblici e di professionisti veterinari del territorio.

Negli ultimi due mesi, tuttavia, è stata segnalata una progressiva e anomala riduzione del numero dei gatti presenti nella colonia. Secondo quanto riportato nella denuncia, le sparizioni non risulterebbero riconducibili a cause naturali, investimenti stradali accertati o adozioni regolarmente tracciate. A destare particolare preoccupazione è la circostanza che le scomparse riguardino in modo ricorrente gatti di colore nero.

Nel documento depositato in Procura vengono inoltre richiamati alcuni elementi ritenuti meritevoli di approfondimento investigativo, tra cui episodi di presunti pedinamenti lungo il tragitto verso il punto ASL destinato alle sterilizzazioni e dinamiche considerate anomale nella gestione degli spostamenti degli animali. Le firmatarie dell’esposto chiedono che vengano verificate tutte le possibili ipotesi di reato, senza escludere alcuna pista.

Con la denuncia–querela è stata formalmente richiesta l’iscrizione della notizia di reato, lo svolgimento di indagini approfondite, eventuali sopralluoghi e l’adozione di ogni iniziativa ritenuta utile all’identificazione dei responsabili delle presunte condotte illecite.

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela delle colonie feline riconosciute, considerate dalla normativa vigente patrimonio collettivo e oggetto di specifica protezione, nonché la necessità di garantire sicurezza, rispetto e controllo costante a favore degli animali che ne fanno parte.

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