Truffa sventata: Carabinieri recuperano 11.500 euro sottratti a un’anziana

 Denunciato un 19enne dopo l’operazione condotta dai militari a Perugia

I Carabinieri della Stazione di Perugia hanno concluso un’articolata attività investigativa che ha permesso di bloccare una truffa da 11.500 euro ai danni di un’anziana residente nel capoluogo umbro e di denunciare un giovane di 19 anni, incensurato e domiciliato nel Sud Italia, ritenuto responsabile della condotta fraudolenta. L’intervento tempestivo dei militari ha consentito di recuperare l’intera somma sottratta alla vittima, evitando che venisse trasferita o prelevata.

L’inganno costruito con un messaggio sul cellulare

L’episodio risale allo scorso ottobre, quando l’82enne ha ricevuto sul proprio telefono un messaggio che segnalava presunti movimenti sospetti sul suo conto corrente. Il testo, formulato con toni allarmistici, la invitava a contattare un operatore per “mettere in sicurezza” i risparmi. Convinta di trovarsi davanti a un’emergenza reale, la donna ha seguito le indicazioni fornite dall’interlocutore, che si è spacciato per addetto antifrode della banca.

L’uomo, mantenendo un tono rassicurante ma pressante, ha costruito un racconto credibile, sostenendo che fosse in corso un tentativo di sottrazione di fondi. Ha quindi convinto la vittima a trasferire i propri risparmi su un conto “protetto”, in realtà riconducibile allo stesso truffatore.

Il bonifico forzato e la scoperta dell’inganno

Sotto la guida telefonica del giovane, l’anziana si è recata presso la sua filiale bancaria e ha disposto un bonifico istantaneo di 11.500 euro verso l’IBAN indicato dal falso operatore. Solo al termine dell’operazione, quando la pressione psicologica si è allentata, la donna ha realizzato di essere stata raggirata e si è immediatamente recata alla Stazione dei Carabinieri di Perugia per sporgere denuncia.

L’intervento dei Carabinieri e il sequestro del conto

Ricevuta la segnalazione, i militari hanno avviato una serie di accertamenti tecnici e bancari in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Perugia. L’azione coordinata ha permesso di congelare rapidamente il conto corrente collegato alla carta prepagata utilizzata dal responsabile, impedendo qualsiasi movimento della somma sottratta.

Gli investigatori hanno ricostruito con precisione la dinamica della truffa, individuando il 19enne come autore del raggiro. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per truffa aggravata, mentre è in corso la procedura per la restituzione del denaro alla vittima.

Un caso che richiama l’attenzione sulla prevenzione

L’episodio rappresenta un ulteriore segnale della crescente diffusione di truffe telefoniche e informatiche che colpiscono soprattutto persone anziane o particolarmente esposte. I Carabinieri sottolineano l’importanza di rivolgersi immediatamente alle Forze dell’ordine in presenza di messaggi sospetti, chiamate anomale o richieste di trasferimenti di denaro.

La tempestività della denuncia, unita alla rapidità dell’intervento, ha permesso in questo caso di evitare la perdita definitiva dei risparmi e di assicurare alla giustizia il presunto responsabile. Le autorità ribadiscono l’invito a segnalare prontamente episodi analoghi al Numero Unico di Emergenza 112, affinché le indagini possano partire senza ritardi e aumentare le possibilità di recupero delle somme sottratte.

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