Due concerti tra Cannara e l’ospedale di Perugia
Due appuntamenti accomunati dal valore sociale della musica e dalla volontà di portare l’arte oltre gli spazi tradizionalmente destinati ai concerti. È questo il filo conduttore delle iniziative promosse da UmbriaEnsemble in collaborazione con istituzioni e associazioni del territorio, in programma nei prossimi giorni tra Cannara e Perugia.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la musica colta possa esprimere pienamente la propria forza comunicativa anche al di fuori dei teatri e delle sale da concerto, purché siano presenti le condizioni fondamentali per l’ascolto: attenzione, partecipazione, armonia degli spazi e desiderio di condividere un’esperienza culturale significativa.
Il primo appuntamento è previsto domenica 14 giugno alle ore 17 nel Giardino delle Farfalle dell’Auditorium San Sebastiano di Cannara. Il concerto, dal titolo “Musica, Poesia. Farfalle”, vedrà protagonisti i giovani musicisti de I Magnifici Cellostar, originale orchestra composta esclusivamente da violoncelli e diretta da Maria Cecilia Berioli.
L’evento sarà arricchito dalla lettura di testi poetici realizzati dai ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down, in un percorso artistico che unisce musica e parola, tradizione e creatività contemporanea. L’incontro intende valorizzare il talento e la sensibilità espressiva dei giovani partecipanti, promuovendo al tempo stesso inclusione e condivisione.
Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 17 giugno alle ore 16 nella cappella dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Il concerto, intitolato “Miroirs. Illusione, Identità, Differenza”, rappresenta una tappa particolarmente significativa per UmbriaEnsemble, che torna a esibirsi nell’ambito del progetto nazionale Donatori di Musica a dieci anni dalla nascita della sezione perugina.
Protagonisti dell’esecuzione saranno la violista Luca Ranieri e la violoncellista Maria Cecilia Berioli. Attraverso il dialogo sonoro tra i due strumenti, il programma musicale intende accompagnare il pubblico in una riflessione sulle percezioni, sulle differenze timbriche e sulla dimensione più intima dell’ascolto.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di dimostrare come la musica possa diventare strumento di benessere, relazione e crescita umana anche in contesti non convenzionali. In particolare, il concerto all’interno dell’ospedale si inserisce nel percorso promosso da Donatori di Musica, realtà che porta gratuitamente esibizioni di alto livello nei reparti ospedalieri italiani, offrendo ai pazienti e ai loro familiari momenti di condivisione e sollievo.
Due eventi differenti per contesto e destinatari, ma accomunati dalla stessa visione: fare della musica un patrimonio accessibile a tutti, capace di abbattere barriere, creare comunità e generare valore culturale e sociale nei luoghi della vita quotidiana.

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