Polizia recupera l’intera refurtiva sottratta a un minorenne
📌 FLASH NEWS – A Perugia la Polizia di Stato ha arrestato una 19enne per truffa in concorso ai danni di un minorenne. La giovane vittima aveva avvisato il padre. Recuperati tutti i gioielli, restituiti ai legittimi proprietari in Questura.
Il falso appartenente alla Guardia di Finanza
La Polizia di Stato di Perugia ha arrestato in flagranza una giovane di 19 anni, già gravata da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, con l’accusa di truffa in concorso ai danni di un minorenne. L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il minorenne era stato raggiunto telefonicamente da un uomo che si era presentato come appartenente alla Guardia di Finanza. L’interlocutore, attraverso una falsa ricostruzione, aveva sostenuto che l’automobile del padre del ragazzo fosse stata utilizzata per compiere una rapina.
La richiesta di consegnare i gioielli
Con questo pretesto, il giovane era stato convinto a raccogliere i gioielli presenti nella sua disponibilità. Il falso Finanziere gli aveva spiegato che una donna sarebbe arrivata successivamente nei pressi della sua abitazione per verificare se i preziosi corrispondessero a quelli che, secondo il racconto fornito al telefono, erano stati sottratti durante la presunta rapina.
Il minorenne, tuttavia, ha iniziato a sospettare che dietro quella richiesta potesse nascondersi una truffa. Prima di completare la consegna ha quindi inviato un messaggio al padre, informandolo di quanto stava accadendo.
Il genitore ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia di Stato.
L’intervento della Squadra Mobile
Gli agenti della Squadra Mobile hanno raggiunto l’abitazione e preso contatti con il ragazzo. Gli investigatori hanno quindi predisposto l’intervento, attendendo che la persona incaricata di ritirare i preziosi si presentasse nel luogo indicato durante la telefonata.
Quando la donna ha avvicinato il minorenne nel punto concordato, i poliziotti sono intervenuti e l’hanno immediatamente bloccata. La giovane è stata quindi accompagnata negli uffici della Questura di Perugia per gli accertamenti e gli adempimenti previsti.
Arresto e processo per direttissima
Al termine degli atti, la 19enne è stata arrestata con l’accusa di truffa in concorso. Su disposizione del Pubblico Ministero è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.
L’operazione ha consentito anche di recuperare l’intera refurtiva. Tutti i gioielli coinvolti nella vicenda sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
Avviata anche la procedura del Questore
Parallelamente agli sviluppi giudiziari, il Questore ha avviato nei confronti della giovane anche la procedura amministrativa finalizzata all’eventuale applicazione di una misura di prevenzione.
Il procedimento riguarda l’allontanamento con divieto di ritorno nel Comune di Perugia. La relativa procedura, secondo quanto riferito, è stata avviata dopo l’arresto eseguito dalla Polizia di Stato.

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