Tardano il parto Cesareo, tre medici condannati, i fatti risalgono al 2002

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Tardano il parto Cesareo, tre medici condannati, i fatti risalgono al 2002

Tre ginecologi, in servizio nel settembre 2002 all’ospedale di Foligno, sono stati condannati al pagamento di un milione e 884mila euro a una compagnia assicuratrice dell’Asl2. I tre medici non avrebbero seguito con attenzione e perizia il parto di una donna provocando «gravissime lesioni iatrogene consistenti in ipoanossia cerebrale prolungata con conseguente grave invalidità permanente del neonato». I medici tardarono il taglio cesareo nonostante gli esami tecnici e la situazione clinica della partoriente lo indicassero immediatamente necessario. E’ quanto riporta oggi la Nazione Umbria.
Parto cesareo “tardivo“ e il bimbo nasce invalido con una percentuale di invalidità prossima al 100%. La sezione giurisdizionale umbra della Corte dei Conti, presieduta da Piero Carlo Floreani ha così deciso. La donna aveva avuto un precedente parto cesareo programmato per placenta previa. Il collegio si è avvalso, per decidere, anche della consulenza di due tecnici.
«L’ampia, esaustiva e dettagliata perizia dei consulenti tecnici, in modo certosino – spiega il collegio nella decisione – ricostruisce l’evoluzione delle fasi del trattamento sanitario ricevuto dalla paziente segnalando le gravi omissioni e scorrettezze compiute da tutti i convenuti, sia pure in misura diversa. Emerge chiaramente il comportamento inescusabilmente imperito, negligente e imprudente, irrispettoso delle regole della buona pratica clinica ostetrica».

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