Spaccio di cocaina in condominio, arrestato 47enne a Perugia

Spaccio di cocaina in condominio, arrestato 47enne a Perugia

Ponte della Pietra, cocaina e 1.130 euro sequestrati in casa

📌 FLASH NEWS – Ponte della Pietra, Perugia, i Carabinieri hanno arrestato un 47enne dopo segnalazioni di movimenti sospetti. Sequestrati 18 involucri con circa 9 grammi di cocaina e 1.130 euro. Il giudice dispone l’obbligo di presentazione.


Le segnalazioni dal condominio

Un uomo di 47 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia per l’ipotesi di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto nella zona di Ponte della Pietra, nell’ambito dei servizi di contrasto alla vendita di droga.

L’attività è iniziata dopo alcune segnalazioni su movimenti sospetti e su un’insolita attività di spaccio nei pressi di un’area condominiale. Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno organizzato un servizio di osservazione per verificare quanto stava accadendo. La fonte non indica la data dell’operazione.

Il controllo di un 39enne

Durante il servizio, i Carabinieri hanno fermato un uomo di 39 anni. Quest’ultimo ha riferito di avere acquistato poco prima una sostanza stupefacente in un’abitazione situata nel condominio sotto osservazione. La sua indicazione ha consentito ai militari di individuare l’appartamento e di procedere agli accertamenti nei confronti del 47enne.

I Carabinieri hanno quindi perquisito l’uomo e la sua abitazione. All’esito delle verifiche hanno trovato 18 involucri termosaldati contenenti complessivamente circa nove grammi di cocaina. Sono stati rinvenuti anche 1.130 euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per confezionare la sostanza. Quanto trovato è stato sottoposto a sequestro.

La decisione dopo l’udienza

Terminate le formalità, il 47enne è stato condotto nella propria abitazione su disposizione dell’Autorità giudiziaria e posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima.

All’esito dell’udienza, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti dell’indagato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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