Spacca per ben due volte il naso all’anziano padre, figlio violento allontanato dalla casa di famiglia
Il personale della Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo di 40 anni. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti del padre.
A seguito di una denuncia presentata dal padre, gli accertamenti investigativi hanno rivelato che l’indagato avrebbe ripetutamente minacciato, insultato e aggredito il padre con cui conviveva, creando un ambiente di vita degradante e umiliante. L’uomo, affetto da problemi di tossicodipendenza e di salute mentale, si sarebbe reso responsabile di più episodi di aggressione nel corso del mese di giugno.
In un primo episodio, l’indagato avrebbe spinto e colpito violentemente al naso il padre, procurandogli una frattura delle ossa del naso, per dissuaderlo dall’impedirgli di utilizzare l’autovettura familiare. In un secondo episodio, l’indagato avrebbe reagito violentemente a una richiesta di chiarimenti del padre, colpendolo nuovamente sul naso.
Gli atteggiamenti violenti dell’indagato, legati anche alla continua richiesta di denaro, sono diventati quotidiani. Per superare le obiezioni del padre, l’indagato ricorreva a minacce di danneggiare il mobilio e a vere e proprie aggressioni verbali.
Il Gip, condividendo gli elementi indiziari posti a base della richiesta, ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare dell’indagato, accompagnato dal divieto di avvicinamento alle persone offese e con la prescrizione di non avvicinarsi a meno di 500 metri dai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. In caso di rifiuto, è stata disposta l’applicazione del controllo elettronico o, in alternativa, la custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento è stato eseguito dal personale delle Volanti della Questura di Perugia. La situazione sottolinea l’importanza di proteggere le vittime di maltrattamenti in famiglia e di intervenire tempestivamente per prevenire ulteriori episodi di violenza.

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