Sistemi di videosorveglianza in asili e strutture socio-assistenziali


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Sistemi di videosorveglianza in asili e strutture socio-assistenziali

Sistemi di videosorveglianza in asili e strutture socio-assistenziali

Sistemi di videosorveglianza in asili e strutture socio-assistenziali, l’atto di Valeria Alessandrini (Lega) verrà discusso martedì 25 febbraio in Consiglio regionale E’ stata inserita all’ordine del giorno e verrà quindi discussa e votata martedì 25 febbraio in sede di Assemblea Legislativa della Regione Umbria, la mozione del consigliere regionale della Lega, Valeria Alessandrini, attraverso la quale si chiede alla Giunta di “avviare un percorso per favorire l’istallazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso all’interno di asili nido, scuole dell’infanzia, strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazioni di disagio per prevenire maltrattamenti e garantire maggior tutela e sicurezza”.

Suppletive Senato, Alessandrini: "C'è ancora tanto da fare"Nel testo della mozione il consigliere regionale Alessandrini ricorda alcuni fatti di cronaca che hanno riguardato presunti episodi di maltrattamenti in Umbria in ambiente scolastico, in un asilo nido, in una struttura socio-sanitaria e in una casa di riposo. “Minori, anziani e disabili sono categorie di persone particolarmente deboli ed essere sottoposti a maltrattamenti può provocare gravi conseguenze sia fisiche che psicologiche – commenta il consigliere leghista – attraverso le telecamere si possono prevenire o punire maltrattamenti e violenze, garantire una maggiore qualità e sicurezza dell’assistenza e della cura degli utenti e tutelare quei lavoratori che con dedizione, impegno e professionalità svolgono il loro compito”.

Nell’oggetto della mozione si chiede quindi di “avviare un percorso per favorire l’istallazione, su base volontaria, in via sperimentale e nel rispetto della normativa sulla privacy, di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso all’interno di asili nido, scuole dell’infanzia, strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazioni di disagio presenti sul territorio regionale”.

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