Sindaco Bevagna accoglie Pupi Avati senza mascherina e distanziamento

 
Chiama o scrivi in redazione


Sindaco Bevagna accoglie Pupi Avati senza mascherina e distanziamento

Il sindaco di Bevagna accoglie il famoso regista Pupi Avati nella città della Gaite, con tanto di sorrisi, abbracci, pranzo e foto di rito pubblicate sulla pagina istituzionale, ma dove nessuno indossa la mascherina e rispetta il distanziamento sociale. E in città scoppia la polemica. “Il rispetto per i cittadini, va portato e soprattutto dimostrato, sempre e comunque – spiega il referente Lega di Bevagna Michelangelo Donati – L’amministrazione comunale, con il sindaco in prima fila, ha pensato di regalarci un sogno. O meglio, ha realizzato i nostri sogni.

Chi tra tutti i bevanati, non sogna di incontrarsi, abbracciarsi e stringersi senza mascherina, sorridere insieme davanti un obbiettivo, magari in compagnia di un grandissimo maestro del cinema italiano come Pupi Avati? Chi non desidera pranzare in gruppo allegramente, tra gli archi del mercato coperto, affacciati nella splendida Piazza Silvestri di Bevagna? Beh, onestamente, lo vorremmo tutti, ma ahimè, non ci è concesso. Non è vietato spostarsi per lavoro – spiega Michelangelo Donati – promuovere a fini cinematografici il territorio, guidare produzioni televisive tra le nostre bellezze. Questo è giustamente permesso a chi di mestiere governa la città e per il bene di tutti lavora per donare visibilità alla nostra Bevagna.

L’occasione potenziale di ospitare le riprese del film del Maestro Avati sulla vita di Dante Alighieri, è ghiotta e da spenderci tutto l’impegno possibile, sia ben chiaro. Però, c’è un’etica che, secondo me, va rispettata ancor prima dei Dpcm: ed è il rispetto verso i cittadini. Cittadini che spesso non possono lavorare, o comunque guadagnare come in altri momenti, che non possono godersi la vita, non possono portare i figli a giocare al parco, né tantomeno mangiare insieme in piazza, o farsi foto tutti abbracciati mostrando sorrisi smaglianti.

Magari sarebbe stato preferibile non pubblicare certe foto, che si è vero sono vanto d’orgoglio, lo capisco – spiega Michelangelo Donati – vedervi pranzare e sorridere senza pensieri apparenti, ci ha irritato, più che farci sognare. Soprattutto si è peccato di ipocrisia, anche perché ogni sera l’amministrazione comunale pubblica sui social i dati del Covid, raccomandando ai cittadini l’uso della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale, per il bene della comunità”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*