Sicurezza, stretta sui controlli: due divieti di ritorno a Terni

Sicurezza, stretta sui controlli: due divieti di ritorno a Terni

Movida sorvegliata speciale, rafforzati i servizi delle pattuglie

🚓 Controlli rafforzati a #Terni per sicurezza e movida. Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale hanno identificato 71 persone, controllato 19 veicoli e un locale pubblico. Il Questore ha inoltre disposto due divieti di ritorno per soggetti ritenuti pericolosi. Città.


Rafforzati i controlli nelle aree più frequentate della città

Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dalla Questura di Terni, con servizi mirati nelle zone considerate maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana. L’obiettivo resta quello di garantire una presenza costante delle forze dell’ordine nei punti di maggiore affluenza, in particolare nelle aree interessate dalla vita serale e dalla cosiddetta movida, così da prevenire episodi che possano compromettere la tranquillità dei cittadini. Le operazioni si sono svolte nella serata di ieri nell’ambito del dispositivo denominato “Movida sicura”, che ha visto impegnati gli equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale. L’attività è stata organizzata attraverso presidi fissi e pattugliamenti dinamici distribuiti nei principali punti del centro urbano.

Presidi nelle piazze e nelle vie del centro cittadino

I controlli hanno interessato numerose aree della città, tra cui Piazza Solferino, Largo Ottaviani, Largo Giannelli, Parco Ciaurro, via San Marco, via Lanzi, via Massarucci, Piazza dell’Olmo, Porta Sant’Angelo, via Cavour, il parco “La Passeggiata” e via del Vescovado. Durante il servizio gli operatori sono intervenuti anche in seguito ad alcune segnalazioni pervenute alle Sale Operative. Gli accertamenti effettuati sul posto non hanno però evidenziato particolari situazioni di criticità, consentendo comunque un monitoraggio costante delle zone più frequentate durante le ore serali.

Oltre settanta persone identificate durante i servizi

L’attività di controllo ha prodotto numerosi accertamenti sul territorio. Nel corso del servizio dedicato alla movida sono state identificate 57 persone, delle quali 30 cittadini extracomunitari e 5 già gravate da precedenti di polizia. Contestualmente sono stati controllati 19 veicoli, predisposti tre posti di controllo e verificato un esercizio pubblico. Alla stessa attività si aggiungono ulteriori controlli svolti dalle Volanti nell’ambito del normale servizio di vigilanza, che hanno consentito di identificare altre 14 persone, portando così a un ulteriore rafforzamento dell’azione di prevenzione sul territorio cittadino. Per quanto riguarda la viabilità, la Polizia Locale ha contestato dodici violazioni al Codice della Strada, nell’ambito dei controlli eseguiti durante il servizio congiunto.

La strategia della Questura punta anche sulle misure preventive

L’azione della Questura di Terni non si limita ai controlli visibili nelle strade, ma comprende anche l’adozione di specifici provvedimenti amministrativi destinati a persone considerate potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto si inseriscono i due provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Terni adottati dal Questore Bruno Fausto Abenante, su proposta dell’Arma dei Carabinieri di Terni. Si tratta di misure preventive finalizzate a limitare la presenza sul territorio comunale di soggetti con un rilevante quadro di precedenti.

Due divieti di ritorno nei confronti di soggetti con precedenti

Il primo provvedimento riguarda un uomo già noto alle forze dell’ordine, con precedenti di polizia per reati che comprendono rapina impropria, estorsione, furto, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone e altre violazioni. Nei suoi confronti è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Terni per la durata di sei mesi. Il secondo provvedimento è stato adottato nei confronti di un altro uomo, già condannato con sentenze definitive per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, atti persecutori e violazione di provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare. Lo stesso risulta inoltre avere precedenti per detenzione di armi. In questo caso il Questore ha disposto il divieto di ritorno nel territorio comunale di Terni per un periodo di tre anni.

Prevenzione e presenza sul territorio al centro dell’attività

Le operazioni svolte confermano il proseguimento dell’attività di prevenzione programmata dalla Questura di Terni, che continua a coniugare la presenza costante delle pattuglie nelle aree più frequentate con l’adozione di misure amministrative rivolte ai soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi. L’obiettivo dell’attività resta quello di mantenere elevato il livello di controllo del territorio, monitorare i luoghi di maggiore aggregazione e intervenire tempestivamente in presenza di segnalazioni, contribuendo così alla tutela della sicurezza urbana e della tranquillità della collettività.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*