Si dà alla fuga a bordo di auto rubata, 20enne raggiunto e arrestato

arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato

Si dà alla fuga a bordo di auto rubata, 20enne raggiunto e arrestato

Si dà alla fuga a bordo di auto rubata, 20enne raggiunto e arrestato

Si dà alla fuga – Questa mattina, a seguito di un inseguimento ad alta velocità lungo le vie della città, gli agenti della Polizia di stato di Perugia hanno fermato e arrestato un ragazzo – classe 2002 – per il reato di furto aggravato e resistenza a Pubblico ufficiale e il passeggero, poi risultato essere il fratello – minorenne – indagato per i medesimi reati in concorso.

Mentre erano impegnati negli ordinari servizi di controllo del territorio in prossimità dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, gli agenti hanno intercettato un’utilitaria – di cui era stato segnalato il furto qualche giorno fa – che alla vista della pattuglia della Polizia di Stato ha accelerato la marcia.

Nonostante l’intimazione a fermarsi, il conducente ha proseguito la fuga lungo le vie della periferia del capoluogo, creando pericolo per i passanti e gli automobilisti. Dopo un lungo inseguimento, il 20enne ha perso il controllo del veicolo che, poco dopo, ha arrestato la marcia sulla carreggiata.

Gli agenti, a quel punto, hanno subito bloccato il conducente e il passeggero che, dopo essere stati contenuti in sicurezza, sono stati identificati e sottoposti a perquisizione, poi estesa anche al veicolo, che ha dato esito positivo.

Infatti, all’interno dell’utilitaria, sotto il sedile, gli operatori hanno trovato una borsa con all’interno dei documenti, denaro e un telefono cellulare appartenenti ad una signora che, qualche istante prima, era stata derubata della sua borsa nei pressi del parcheggio del cimitero di Ponte della Pietra.

Accompagnati in questura, al termine delle attività di rito, il 20enne è stato arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato e deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto dell’automobile. Su disposizione del Pubblico Ministero, è poi stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, in attesa dell’udienza di convalida.

Il fratello, invece, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato in concorso.

L’auto e la borsa, con il resto della refurtiva, invece, sono state restituite ai legittimi proprietari.

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