Sequestrati 27mila prodotti non sicuri in Umbria

Sequestrati 27mila prodotti non sicuri in Umbria

Blitz della Finanza tra Perugia, Gubbio e Foligno

La Guardia di Finanza di Perugia ha intensificato, nel corso dell’anno, i controlli durante le principali manifestazioni umbre – tra cui Umbria Jazz, il Giro d’Italia a Gubbio, la Fiera di San Florido a Città di Castello e la Fiera di San Feliciano a Foligno – per contrastare la vendita di prodotti non conformi alle norme di sicurezza o recanti marchi contraffatti. L’attività rientra in un piano di prevenzione e repressione del commercio illegale, a tutela della salute dei consumatori e della concorrenza leale.

Nel solo ambito della sicurezza dei prodotti, i militari del Comando Provinciale hanno effettuato circa sessanta controlli tra Perugia, Città di Castello, Foligno, Gubbio e Todi, sequestrando quasi 24mila articoli. Si tratta di bigiotteria, accessori per la casa, cosmetici e giocattoli per bambini privi delle informazioni obbligatorie su qualità e composizione previste dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Gli articoli, privi dei requisiti di sicurezza, avrebbero potuto rappresentare un rischio concreto per la salute, in particolare per i più piccoli.

Trentadue titolari di attività commerciali sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Perugia per violazioni amministrative, con sanzioni che, complessivamente, potrebbero superare gli 800mila euro.

Particolare rilievo ha avuto un recente intervento della Compagnia di Città di Castello, dove i finanzieri hanno sequestrato circa mille cosmetici in un negozio gestito da un imprenditore di origine cinese. I prodotti contenevano sostanze vietate dal nuovo Regolamento europeo (UE) 2025/887, in vigore dal 1° settembre, che ha bandito la commercializzazione di articoli cosmetici contenenti composti potenzialmente cancerogeni. Per la violazione delle norme comunitarie, il titolare dell’esercizio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia.

Sul fronte della contraffazione, sono stati eseguiti oltre trenta interventi, con il sequestro penale di circa 3mila articoli falsificati e la segnalazione all’autorità giudiziaria di quattro persone. A Foligno, in particolare, le Fiamme Gialle hanno scoperto e ritirato dal mercato circa 2.300 prodotti recanti marchi imitati delle più note case di moda internazionali: borse, portafogli, cinture, profumi e capi d’abbigliamento. Tra gli oggetti rinvenuti figurano anche undici orologi contraffatti di un prestigioso marchio elvetico, che se autentici avrebbero avuto un valore complessivo superiore a 80mila euro.

Le operazioni rientrano nelle attività di polizia economico-finanziaria svolte quotidianamente dal Corpo, finalizzate a garantire il corretto funzionamento del mercato dei beni e dei servizi. L’obiettivo è contrastare la diffusione di prodotti non sicuri e la circolazione di merce contraffatta che, oltre a danneggiare le imprese oneste, sottrae lavoro all’economia legale e mette in pericolo la salute dei consumatori.

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