Sciopero sicurezza sul lavoro, adesione con punte dell’80 per cento

Sciopero sicurezza sul lavoro, adesione con punte dell’80 per cento

Sciopero sicurezza sul lavoro, adesione con punte dell’80 per cento

Sciopero sicurezza – Adesione con punte di oltre l’80 per cento nelle grandi aziende e intorno al 60 per tutte le altre. Questo il risultato dello sciopero delle lavoratrici e lavoratori di edili e metalmeccanici indetto in tutta Italia, e anche in Umbria, nelle ultime due ore di ogni turno di lavoro in risposta all’ultima strage consumatasi a Firenze. La mobilitazione è stata proclamata da Cgil e Uil, nelle rispettive categorie di Fiom e Fillea Cgil e Feneal Uil e Uilm Uil.

Lo sciopero è stato accompagnato da due presidi particolarmente partecipati sotto le prefetture di Perugia e Terni. “E’ il momento di passare dalle parole ai fatti – hanno detto i sindacati e i lavoratori intervenuti – perché non è più possibile uscire di casa per andare al lavoro e non essere sicuri di poter tornare a casa. Servono interventi per l’assunzione di più personale per i controlli, meno appalti a cascata e meno precarietà”.

Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta sia a Perugia che a Terni dalla Prefettura. A Perugia il dottor Armando Gradone si è detto disponibile ad un lavoro di squadra per intervenire su una piaga preoccupante. A Terni i sindacati sono stati ricevuti dal capo di gabinetto, dottor Luca Iervolino, che ha assicurato che la Prefettura si farà portatrice delle istanze dei lavoratori al Governo.

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