Primi controlli nelle aziende e verifiche in vista delle riaperture

 
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Primi controlli nelle aziende e verifiche in vista delle riaperture

Duplice appuntamento ieri nella Prefettura di Perugia: Tavolo tecnico di monitoraggio, per la disamina dei primi risconti relativi alle attività di supporto e verifica del rispetto dei protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro, e Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, per l’analisi dei nuovi scenari correlati alla riapertura delle attività imprenditoriali previste nei prossimi giorni.

Nel corso della prima riunione sono stati illustrati gli esiti, sostanzialmente positivi, dell’avvio dell’attività di supporto e controllo nelle aziende, condotta dalle squadre miste formate da personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda USL, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, che ha riguardato un centinaio di aziende operanti in differenti settori.

Ad oggi, non sono state rilevate gravi irregolarità tali da rendere necessaria la sospensione di attività.

È quanto sottolineato dal Prefetto Claudio Sgaraglia, ad apertura dei lavori del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, in videoconferenza, alla presenza, oltre che dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, dell’Assessore Regionale alla salute e alle politiche sociali, Luca Coletto, il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, nonché dei rappresentanti di ANCI, ABI Umbria e della Provincia di Perugia.

“Un primo bilancio tendenzialmente positivo – ha sottolineato il Prefetto – che testimonia un grande senso di responsabilità e di collaborazione del sistema imprenditoriale perugino e che fa ben sperare pro futuro, anche in vista delle ulteriori riaperture programmate per le prossime settimane”.

Il Prefetto ha, poi, rappresentato all’ABI Umbria quanto sia fondamentale la rapida erogazione delle risorse destinate dai recenti provvedimenti amministrativi a favore di famiglie ed imprese.

In questa delicata fase della ripresa, l’ABI Umbria ha posto in evidenza il grande impegno delle Banche nell’assicurare una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze di liquidità di famiglie ed imprese. La crescita delle istanze di accesso alle risorse pubbliche stanziate a seguito del lockdown, infatti, è cospicua e continua, con correlato aumento delle domande degli Istituti di credito al Fondo di Garanzia, in un circuito che al momento non registra criticità.

Il Prefetto ha, quindi, ricordato anche il protocollo del Viminale e del Ministero dell’Economia con la Sace, che coniuga l’esigenza della velocità dell’accesso alle risorse stanziate dal Governo con il  rigoroso accertamento della sussistenza di infiltrazioni criminali, attraverso la revoca dell’ erogazione nell’ipotesi di adozione di un’interdittiva antimafia.

È stato evidenziato, poi, che il graduale rispristino della normalità potrebbe essere accompagnato dallo speculare riespandersi delle attività criminali, con conseguente necessità di rafforzare i servizi di controllo e di vigilanza sul territorio, anche con riferimento all’azione di prevenzione e contrasto del pericolo di tentativi di infiltrazioni mafiose e di usura.

Il Prefetto Sgaraglia ha, quindi, colto l’occasione per ringraziare il Questore e tutti coloro che hanno preso parte all’eccellente operazione di polizia, svoltasi nel centro storico del capoluogo umbro, relativamente al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito delle azioni di contrasto alla c.d. criminalità diffusa.

In chiusura di riunione, il Prefetto ha preannunciato l’imminente riavvio dei lavori per il rinnovo del “Patto per Perugia sicura”, nonché dei Protocolli di legalità di prossima scadenza, oltre alla ripresa delle attività amministrative ordinarie degli uffici della Prefettura.

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