Prefetto, informazione, supporto e controllo, contenimento Covid in aziende
Specifici servizi di controllo ed azione di informazione e supporto alle aziende: questi gli obiettivi prioritari su cui ha focalizzato l’attenzione il Prefetto Sgaraglia,nella riunione odierna, finalizzata alla programmazione delle attività di vigilanza sull’attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza da Covid-19 all’interno delle aziende, nuovamente in attività nella fase 2.
Il Prefetto ha sottolineato come, in questa fondamentale tappa della ripartenza, caratterizzata da un considerevole ampliamento del novero delle attività imprenditoriali consentite, sia fondamentale operare un “equo contemperamento” della necessità del sostegno al riavvio del sistema economico-produttivo con l’esigenza di tutela della sicurezza dei lavoratori e della salute pubblica.
Risulta, quindi, fondamentale assicurare la puntuale osservanza delle misure precauzionali anti Covid-19 contenute nei Protocolli di sicurezza sottoscritti fra il Governo e le Parti sociali interessate, e richiamati nel d.P.C.M del 26 aprile 2010, condizione essenziale a cui è subordinata la prosecuzione delle attività consentite. Difatti, la mancata attuazione dei Protocolli, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Efficace sistema di controlli
Pertanto, al fine di garantire un più efficace sistema di controlli, nella cornice di una rinnovata collaborazione inter istituzionale sul territorio, sono state assunte in sede di riunione apposite intese finalizzate alla costituzione dei “Nuclei a composizione mista”, con il contributo qualificato delle articolazioni territoriali dell’Ispettorato del Lavoro, delle Aziende Sanitari locali, del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro edel Comando Provinciale dei Vigili del fuoco.
Il coordinamento della “Cabina di Regia” è affidato alla Prefettura che monitorerà i controlli da espletare in base ad un’agenda programmata e condivisa, tesa anchead evitare sovrapposizioni o gravose duplicazioni delle ispezioni nei luoghi di lavoro.
In tal modo, unitamente alle fondamentali attività di controllo delle Forze dell’ordine, si assicurerà un efficace e capillareservizio di vigilanza nelle aziende, atto anche a cogliere tempestivamente eventuali elementi riconducibili a tentativi di ingerenze della criminalità organizzata, che potrebbero inficiare le dinamiche virtuose della ripresa economica.
Non limitarsi all’attività ispettiva, ma va fatta informazione
Il Prefetto ha, poi, raccomandato agli operatori presenti al Tavolo di non limitarsi all’attività ispettiva, bensì di soffermarsi sull’azione di informazione e di sopporto alle imprese al fine di coadiuvarle nell’attivazione di tutte le misure precauzionali per il contenimento della epidemia da Covid-19 nei propri ambienti di lavoro, in un’ottica collaborativa e formativa.

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