Perugia – Londra Heathrow, battesimo di volo per British Airways
Con 135 passeggeri a bordo, su 148 posti disponibili, il primo aereo della British Airways è atterrato oggi all’aeroporto internazionale dell’Umbria. Ad accogliere il nuovo volo tra il capoluogo umbro e Heathrow, il tradizionale battesimo con gli idranti dei vigili del fuoco e la presidente della Regione Donatella Tesei. La compagnia ha anticipato ad oggi, 26 maggio, il decollo inizialmente previsto per il 27 giugno. Il volo BA0616 è partito da Londra alle ore 11.10 ed è atterrato all’aeroporto internazionale dell’Umbria alle ore 14,35 circa.
British ha anche posticipato la fine dei voli dal 4 settembre al 2 ottobre. Due mesi in più di programmazione per usufruire della rotta tri-settimanale (voli ogni giovedì, sabato e domenica) che va a potenziare il traffico sul Regno Unito, consentendo anche di usufruire dei numerosi voli in connessione operati da British.
Il collegamento sarà operativo fino all’autunno tre giorni alla settimana, quattro a partire da giugno. Con questa ulteriore rotta il San Francesco d’Assisi offre 16 destinazioni italiane ed estere, con Londra che raddoppia dopo il collegamento con lo scalo di Stansted già garantito da Ryanair.
Una programmazione che, al netto di una positiva evoluzione dell’attuale situazione pandemica, fa ben sperare per il recupero ed il superamento dei livelli di traffico pre-covid.
Di Martina Braganti
Nel corso della stagione estiva 2022 Ryanair porterà a dieci le rotte programmate da/per l’aeroporto dell’Umbria, grazie alla conferma dei collegamenti su Londra Stansted e Malta che sono nuovamente operativi da inizio marzo, Bruxelles Charleroi, Cagliari, Palermo e Catania (operativi tutto l’anno) e i nuovi voli su Barcellona, Bucarest, Vienna (dal 3 giugno), Brindisi, Transavia con Rotterdam ed i voli su Tirana operati tutto l’anno da Albawings.
“E’ un volo molto importante per quello che è il nostro progetto generale sull’aeroporto”. A dirlo è la presidente della regione Umbria Donatella Tesei. “Questo volo – aggiunge – è espletato dalla British che è la compagnia nazionale inglese. Viene da Londra, dall’aeroporto principale Heatrow, ed è pieno. Questo è fondamentale perché noi abbiamo molto lavorato sull’incoming e quindi sulle rotte di destinazione. L’aereo è quasi pieno quindi avremo molti turisti e comunque viaggiatori inglesi che vengono in Umbria e questo è quello che noi pensiamo di fare specialmente con tutte le rotte che abbiamo individuato. Questi hub internazionali sono sicuramente fondamentali per questo tipo di infrastruttura e per l’idea che abbiamo noi dello sviluppo economico di questa regione”. Per quanto riguarda i dati la presidente ha aggiunto: “Stiamo lavorando. I dati sono molto importanti. Ad aprile abbiamo raggiunto il record di passeggeri mai avuto in questo aeroporto, quindi anche superiore al pre-covid. Mi stanno dicendo che anche il dato di maggio è assolutamente sullo stesso livello. Noi vogliamo far crescere questo aeroporto. Le rotte che abbiamo oggi tra le nazionali e internazionali sono pensate proprio per questo ruolo che intendiamo affidare a questa infrastruttura strategica per l’Umbria”.
“E’ un volo che è partito molto bene, soprattutto in incoming, che è esattamente quello che noi abbiamo pensato di voler realizzare con questo collegamento. A dirlo è Umberto Solimeno, direttore della Sase Umbria. Fare arrivare gente nel nostro territorio che venga da un paese che è molto affezionato all’Umbria. La British parte con tre voli settimanali. Il primo volo ha 135 con passeggeri a bordo con 148 posti disponibili, quindi quasi pieno. Per essere il primo volo direi che va molto molto bene. Ritengo invece che sia molto importante sottolineare che la British, passa a quattro voli settimanali dal mese di giugno quindi aumenta di una frequenza il collegamento.
Potrebbero – aggiunge – esserci sorprese ulteriori nei mesi di luglio e agosto perché la loro capacità si sta adeguando verso questo territorio. E’ una clientela molto diversa dal solito, molto pregiata. Abbiamo anche la business class su questo volo per gente che vuole avere un maggiore confort, che spende molto di più rispetto alla media. Siamo particolarmente contenti e orgogliosi, perché per il territorio, per la regione avere una delle più grandi compagnie aeree del mondo e un collegamento con uno degli aeroporti più importanti del mondo è sicuramente vanto e grande prestigio per il territorio”.
Parlando dell’incoming il direttore Solimeno ha ringraziato la Regione Umbria: “Oggi l’onore di avere la Presidente Tesei ed è straordinario per tanti motivi. Abbiamo colei che è stata l’artefice di una ripresa di questo aeroporto perché ha creduto fortemente nel volano di sviluppo dell’aeroporto. Ricordiamo che ogni passeggero che qui atterra porta un centinaio di euro al territorio, alla filiera del turismo, del traporto, del soggiorno e quant’altro. E questo alla fine si traduce in 50 milioni di euro per centomila passeggeri in arrivo. E’ un aiuto ad una crescita del PIL regionale che passa anche attraverso l’aeroporto. Quindi un ringraziamento va fatto a tutti gli stakeholder in modo particolare alla Regione”.
Il direttore ha poi anticipato alcune cose sui mesi di giugno e luglio: “Abbiamo tante cose che stanno andando molto molto bene. Barcellona ha un successo incredibile sia in arrivo sia in partenza. Abbiamo avuto già dei voli molto pieni, quasi al limite della capacità e li parliamo di quasi 190 posti offerti per ogni singolo volo. Dobbiamo pensare a tutte le novità che abbiamo aggiunto, quelle nazionali (Cagliari, Brindisi, il Lamezia), poi i voli internazionali. Londra è uno di questi ma non dobbiamo dimenticare la Romania, Barcellona, il nuovo volo per Vienna che parte a luglio e che si aggiunge a tutte le altre che abbiamo storicamente, quindi, Malta, Catania, Palermo, Charles le Roi. L’altra interessante notizia – conclude il direttore – è che il volo di Bruxelles passa da due a tre frequenze settimanali. In questo caso ancora un Nord Europa molto interessato alla nostra regione. La compagnia ha deciso di inserire la terza frequenza. Tutti segnali molto importanti che fanno sì che il nostro aeroporto possa permettersi di poter guardare al futuro con ottimismo”.


















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