PERUGIA, ESPULSO DOPO QUATTRO ARRESTI PER SPACCIO

Polizia scorta in Costa d'Avorio pericoloso clandestino
Polizia scorta in Costa d'Avorio pericoloso clandestino

rimpatrio forzoso(umbriajournal.com) PERUGIA – Prosegue senza sosta la attività dell’Ufficio Immigrazione finalizzata a rimpatriare i detenuti stranieri scarcerati.
Stamattina è uscito dal carcere un tunisino di 25 anni, molto noto alle Forze di Polizia di Perugia per le sue assidue frequentazioni nella zona di Fontivegge.

Difatti lo straniero è tra il folto numero di tunisini che arrivati in città subito dopo lo sbarco a Lampedusa del 2009 ha sempre gravitato nella zona della stazione ove è stato tratto in arresto per spaccio di stupefacenti nel gennaio e nel dicembre del 2010, e , dopo un periodo di detenzione presso il Carcere di Vercelli, nell’aprile di quest’anno .

Noto per la sua violenza , a febbraio e a marzo di quest’anno è stato denunciato per possesso di armi perché sorpreso in entrambe le circostanze a Fontivegge con un coltello in tasca .
In passato più volte era già stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari , da dove costantemente fuggiva, e per non aver rispettato il divieto di dimora in Umbria che gli aveva imposto il G.I.P. per allontanarlo dalla zona ove compiva la sua abituale attività delittuosa .

Questa volta a Capanne era arrivato il 15 maggio scorso, con altri due connazionali, per una operazione antidroga dei Carabinieri.

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, durante il suo periodo di detenzione, nell’ambito della attività finalizzata ad allontanare i detenuti clandestini pericolosi, hanno quindi richiesto ed ottenuto nei giorni scorsi la sua identificazione dal Consolato Tunisino; potrà quindi essere rilasciato un passaporto a suo nome per la Tunisia.

Hanno quindi segnalato la sua condotta all’Ufficio di Sorveglianza di Vercelli che ha dichiarato, vista l’indole violenta e la abituale tendenza a delinquere, la Pericolosità Sociale dello Straniero e ne ha disposto, a conclusione del suo periodo di detenzione, l’espulsione quale misura di Sicurezza.

Oggi pomeriggio, dopo la scarcerazione, è stato quindi accompagnato in Questura e dopo la notifica dell’espulsione è partito, con una adeguata scorta, verso un C.I.E. da dove , appena le Autorità Tunisine gli avranno rilasciato un passaporto , verrà rimpatriato.

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