Perugia, assoluzione di 2 giovani accusati di spaccio: la Procura ricorre in appello
Secondo la Procura Generale di Perugia le prove a carico dei due evidenziano l’attività di spaccio
Impugnata innanzi alla Corte d’Appello la sentenza di assoluzione, emessa nel giugno scorso dal Gup del Tribunale di Perugia, che aveva assolto due imputati, di 22 e 19 anni, dall’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
[su_panel background=”#efbcbf” color=”#000000″ border=”3px groove #ec0707″ shadow=”12px 2px 28px #c9c6c6″ radius=”8″ target=”blank”]Secondo la Procura Generale di Perugia, guidata dal dott. Sergio Sottani, a differenza di quanto sostenuto nella sentenza di assoluzione, il rinvenimento della sostanza stupefacente all’interno dell’abitazione, il suo smaltimento mediante versamento nel water del bagno ed il rinvenimento all’interno della cassaforte di una somma di € 7.205, dimostrano in maniera inconfutabile che i due imputati svolgevano un’attività dedita al commercio di sostanze stupefacenti.[/su_panel]Per questo si è proceduto al ricorso alla corte d’Appello contro la sentenza che ha assolto i due imputati.

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