Perquisizioni Norcia, sindaco e BCC Spello e Bettona, cinque le persone indagate

Perquisizioni Norcia, sindaco e BCC Spello e Bettona, cinque le persone indagate Cinque le persone indagate per i reati di corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Sono terminate nella serata di ieri le operazioni di perquisizione a cura della Guardia di Finanza che hanno interessato gli uffici del Comune di Norcia e nei locali della Bcc di Spello e Bettona. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Perugia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto, nella giornata di ieri hanno eseguito, fino a notte, perquisizioni e sequestri.

Ad essere sequestrati computer ed apparecchiature elettroniche e anche il telefono cellulare del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che si siano state delle forzature per consentire l’apertura a Norcia della sede della BCC di Spello e Bettona, scelta come tesoreria comunale, attraverso una procedura di gara che presenterebbe alcune anomalie.

Ma non è solo questo. Pare – sempre da quanto appreso – si sia stato uno scambio di favori tra la banca e il sindaco a beneficio di entrambi. E’ di recente un altro bando relativo al servizio di tesoreria di un altro ente che sarebbe stato aggiudicato a dicembre 2018 in via provvisoria sempre alla Bcc di Spello e Bettona.

I nomi degli indagati: oltre al sindaco di Norcia Nicola Alemanno, il presidente della Bcc di Spello e Bettona Massimo Meschini, il direttore generale Maurizio Del Savio ed il vicedirettore generale Maurizio Carnevale. E’ indagata anche una funzionaria del comune, la responsabile dell’area economico – finanziaria, Loretta Marucci. Tutti sono indagati per i reati sopra indicati. I sindaco è accusato anche di peculato.

C’è dunque l’affidamento del servizio di tesoreria comunale alla Bcc di Spello e Bettona per un periodo di quasi 5 anni. Il terremoto del 2016 avrebbe forzato un po’ le cose, e avrebbe dato – sempre da quanto si apprende – la possibilità alla banca di essere tra quelle convenzionate per erogare finanziamenti nell’ambito della ricostruzione.

Ma c’è anche il container della BCC autorizzato, ma abusivo. Struttura che ha ospitato per alcuni mesi la Bcc di Spello e Bettona, poi smantellata. Le indagini proseguono per fare chiarezza sulla vicenda.

 

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