Un gruppo di stranieri semina il panico nel centro di Orvieto
Un pomeriggio di ordinaria accoglienza si è trasformato in una scena di pura violenza urbana nel cuore del centro storico. La tranquillità di Piazza del Popolo è stata squarciata da un’aggressione brutale avvenuta all’interno della pizzeria Antica Arte Napoletana, dove la tensione è salita fino a sfociare in un vero e proprio pestaggio. I protagonisti della vicenda sono alcuni giovani turisti di nazionalità belga che, dopo un pranzo caratterizzato da atteggiamenti provocatori, hanno dato vita a un parapiglia ingiustificato.
La miccia che ha innescato il caos nel locale
L’episodio ha avuto origine intorno alle ore 14:00 di mercoledì, in un clima reso ancora più teso dalla sproporzione tra la causa e la reazione dei visitatori stranieri. Il gruppo, terminato il pasto e saldato il conto, si è accalcato in modo disordinato nel corridoio che conduce ai servizi igienici, ostruendo il passaggio vitale tra la cucina e la sala. Una disposizione che rendeva impossibile il lavoro del personale di sala.
I gestori hanno riferito di aver rivolto una richiesta estremamente educata per liberare lo spazio. Tuttavia, i giovani hanno risposto con immediata arroganza. In pochi istanti, la situazione è precipitata: i turisti hanno iniziato a colpire con calci violenti le porte della toilette, dando il via a un’escalation verbale senza precedenti. Le urla e le offese hanno attirato l’attenzione degli altri clienti, rendendo l’aria irrespirabile all’interno dell’attività commerciale.
L’aggressione fisica e il ferimento dei titolari
Il momento più drammatico si è consumato quando una delle titolari ha cercato di intervenire per mediare e riportare l’ordine. La donna è diventata istantaneamente il bersaglio di una pioggia di sputi e insulti. Nonostante il tentativo di un cliente di tradurre le richieste dei gestori in lingua inglese per evitare malintesi, i turisti hanno scelto la via della violenza fisica.
Il titolare del locale, intervenuto prontamente per fare scudo alla collega e tentare di placare gli animi, è stato colpito con estrema durezza alla testa. Scaraventato al suolo, l’uomo sarebbe stato bersagliato da ulteriori colpi mentre si trovava in stato di vulnerabilità. Testimoni oculari descrivono l’evento come un pestaggio in piena regola, una rissa da saloon che ha lasciato i presenti sotto shock. Solo la reazione decisa di un familiare del gestore ha impedito che le conseguenze fisiche potessero essere ben più gravi.
L’intervento della Polizia e la fuga dei responsabili
La furia del gruppo belga, scrive Monica Riccio su Il Messaggero, si è placata soltanto al suono delle sirene. All’arrivo delle pattuglie della Polizia, i ragazzi hanno tentato di far perdere le proprie tracce dileguandosi tra i vicoli tortuosi del centro cittadino. La fuga è stata però di breve durata: gli agenti sono riusciti a rintracciarli in pochi minuti, bloccandoli prima che potessero allontanarsi definitivamente dall’area urbana.
I giovani sono stati condotti in commissariato per le procedure di identificazione e per fornire la propria versione dei fatti. Per i gestori della pizzeria è stato necessario il trasporto al pronto soccorso per accertamenti clinici. Sebbene le ferite riportate non siano state dichiarate di estrema gravità, il trauma emotivo resta profondo. Attualmente, le autorità stanno ultimando la ricostruzione della dinamica in attesa della formalizzazione della denuncia che darà ufficialmente il via all’iter giudiziario per i reati che verranno configurati dalla magistratura.

belgi di molembeck magari, ci scommetterei