Organismi giornalisti, Procura Spoleto, non sottoscritto alcun protocollo udienze

Indagine pm Spoleto, il luogotenente avrebbe chiesto droga a un carabiniere

Organismi giornalisti, Procura Spoleto, non sottoscritto alcun protocollo udienze

“Nel comunicato stampa dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, Associazione stampa umbra, Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e Federazione stampa italiana, riguardante il processo penale, in corso dinanzi al tribunale di Spoleto, a carico di Leodino Galli, per il reato di calunnia ai danni del giornalista Claudio Ceraso, leggo che l’ultimo rinvio sarebbe stato disposto il 30 settembre scorso, in applicazione di un ”Protocollo di gestione delle udienze penali”, e che detto protocollo sarebbe stato sottoscritto, fra gli altri, dalla Procura della Repubblica.

In proposito, a tutela della reputazione dell’Ufficio che rappresento, comunico che non è in vigore, né lo era alla data del 30 settembre, alcun protocollo riguardante le udienze che sia stato sottoscritto dalla Procura della Repubblica”: lo scrive il procuratore della Repubblica di Spoleto Alessandro Cannevale in un comunicato stampa.

“Il precedente protocollo per la gestione delle udienze, sottoscritto l’11.3.2019 e modificato il 3.10.2019 – è detto ancora nella nota della Procura -, non è stato rinnovato alla scadenza e comunque, sia in ragione della data di maturazione della prescrizione, sia in ragione della presenza di una persona offesa costituita parte civile, le disposizioni di quel protocollo non avrebbero potuto riguardare il processo del quale si parla. Sulle vicende del processo e sulle interlocuzioni intervenute, dopo la scadenza del protocollo del 2019, fra Tribunale e Procura di Spoleto in materia di gestione delle udienze penali, mi riservo eventuali, ulteriori comunicazioni concordate con il sig. Procuratore Generale”.

Organismi giornalisti, sconcerto gestione processo Spoleto 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*