Carabinieri e Polizia Stradale individuano i responsabili grazie a un intervento coordinato
Una truffa ai danni di un’anziana di Marsciano si è conclusa con l’identificazione e la denuncia di due giovani, uno dei quali minorenne, grazie a un intervento rapido e coordinato tra Carabinieri e Polizia Stradale.
La telefonata ingannevole e la consegna dell’oro
La vicenda è iniziata quando una 70enne del posto è stata contattata da un uomo che, fingendosi un operatore delle Forze dell’Ordine, le ha fatto credere che il marito fosse stato arrestato per una presunta rapina. Approfittando dello stato di agitazione della donna, il truffatore l’ha convinta a consegnare tutto l’oro in suo possesso, circa 200 grammi, a due complici che si sono presentati poco dopo alla sua abitazione.
Le indagini e l’individuazione del veicolo
Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Marsciano hanno avviato immediatamente le indagini. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato dai responsabili, un’auto a noleggio già allontanatasi dal centro abitato.
Le ricerche sono state diramate tempestivamente e il mezzo è stato intercettato dalla Polizia Stradale di Roma Nord sull’autostrada A1, in direzione Napoli, all’altezza di Guidonia Montecelio.
I giovani fermati con la refurtiva
A bordo dell’auto sono stati trovati un 17enne e un 18enne, entrambi senza patente di guida, in possesso dell’intera refurtiva. I due sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto e alla Procura per i Minorenni di Perugia per truffa in concorso.
Refurtiva restituita alla vittima
Grazie alla rapidità dell’intervento e alla collaborazione tra le Forze dell’Ordine, i Carabinieri di Marsciano hanno potuto restituire personalmente alla vittima tutto il materiale sottratto.

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