Muore ragazzo di 22 anni a Norcia, malore nella notte, lutto in Valnerina

Muore ragazzo di 22 anni a Norcia, malore nella notte, lutto in Valnerina

del Direttore,
Marcello Migliosi
Un malore nella notte e Michael Salvi, ragazzo di poco più di vent’anni, è morto all’improvviso. «È solo un arrivederci Michael Salvi 💔 riposa in pace gigante» (Ilaria Grimaldi) , è uno dei tanti post sul suo profilo Facebook. Norcia è sconvolta, come è sconvolta la sua famiglia. Michael, da quanto se ne sa lavorava con il padre, Massimo (la mamma si chiama Maria Rita), in quella che è l’officina più grande della città. Una attività, anche questa, messa in crisi dai terrificanti terremoti che hanno devastato l’Italia Centrale. Atroce perdita anche per il fratello e le due sorelle e per i tantissimi amici che Michael aveva in città.

«Vorrei che fosse un incubo …riposa in pace ❤️❤️❤️❤️», scrive un’amica (Alessia Bocci.  C’è anche chi, pur non conoscendolo a fondo, scrive: “È vero, non ci conoscevamo da anni, non ci vedevamo ogni sera.. ma comunque quelle pochissime volte che ci vedevamo passavamo giorni stupendi che mai dimenticherò.. Riposa in pace fratello…😭😭❤”. (Salvatore Di Nunno 

E ANCORA:

«Voglio ricordarti così, con quella serata fantastica, mi raccomando amico mio, fai ballare anche gli angeli in paradiso, buon viaggio roccia❤️ condoglianze a tutta la famiglia Salvi» (Kewin Selvetti)

«Non scorderò mai i pomeriggi passati a casa, a vedere film e mangiare come ….. 
Le cene a casa tua. 
Ad aspettarti le ore fuori casa. 
A fare i scemi alle marcite.
I giri con la macchina. 
A fare cazzate senza rimpianti.
Andare nei posti più strani e sperduti.
Gli abbracci spontanei.
Il modo di far sorridere le persone.
Il tuo modo di ballare.
Non scorderò mai tutto questo, non scorderò mai te.
Eri e sarai sempre un fratello per me.

Ti voglio bene, Ciao Mi. »❤️ (Susanna Cacciato)

Riposa in pace❤ (Valeria Proietti

«Quello che ci è dato da vivere – dice il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno – è atroce. Non ci sono parole per descrivere il dolore che la nostra comunità prova. Eventi drammatici – aggiunge – su una comunità come la nostra che fatica a riprendersi. Su una famiglia di lavoratori che non ha esitato un attimo a continuare a lavorare, pur nella grande difficoltà, con lo scopo di assicurare la continuità occupazionale ai dipendenti. Persone che hanno rischiato in proprio pur di non mollare». 

 

 

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