Muore per covid-19 a Terni, l’avvocato Massimo Proietti, aveva 56 anni

 
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Muore per covid-19 a Terni, l'avvocato Massimo Proietti, aveva 56 anni

Muore per covid-19 a Terni, l’avvocato Massimo Proietti, aveva 56 anni

Profondo cordoglio per la morte avvenuta stamani, a 56 anni, dell’avvocato Massimo Proietti, tra i più stimati e conosciuti legali del Foro di Terni. Era ricoverato dall’ottobre scorso nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria dopo aver contratto il coronavirus. Le sue condizioni si sono aggravate e mercoledì, intorno alle 7, è sopraggiunto il decesso.

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“Conserveremo sempre il suo prezioso ricordo di uomo gentile, professionista eccellente e di una competenza indiscussa riconosciuta anche a livello nazionale” si legge in un messaggio della categoria. Specializzato nel diritto penale – nell’ambito del quale si era occupato di molti dei principali fatti di cronaca giudiziaria non solo cittadini -, era anche membro del direttivo dell’Unione nazionale vittime (associazione a tutela delle vittime di reati violenti intenzionali).

  • Aveva assistito le famiglie di David Raggi, Carlo Macro e Pietro Raccagni, tutti e tre uccisi brutalmente in varie circostanze. Era inoltre legale della Ospol (Organizzazione sindacale polizia locale Roma Capitale) e di Unarma (sindacato dei carabinieri), oltre che della Ternana Calcio.

“Per noi Massimo non è stato solo un prezioso riferimento professionale ma un amico sincero, un consigliere fidato, un uomo brillante e presente nei momenti in cui ci si è trovati difronte a scelte da assumere, anche molto delicate” dicono il presidente rossoverde Stefano Bandecchi e il vice presidente Paolo Tagliavento.

  • Proietti aveva 56 anni, lascia sua moglie e il figlio Leonardo.

«Un pezzo piccolo ma indimenticabile della mia vita – scrive il vicesindaco di Terni Andrea Giuli – se ne va. E non doveva. Non così. Massimo è stato mio compagno di classe alle scuole medie, alla mitica Orazio Nucula, in un’altra era geologica. Lo chiamavamo Maestro, perché in pochi minuti realizzava su carta disegni a dir poco prodigiosi, stupefacenti. Era la sua passione il disegno. Apparentemente sorrideva poco, ma era un tipo allegro e sensibile. Un pignolo, un perfezionista. Non sarò certo io a ricordarne le doti di avvocato. Si chiude che peggio non poteva questo stramaledetto 2020. Un dolore grande. E ciò che inquieta è che il futuro sembra incerto, ciò che più addolora è che intorno a noi, a nessun livello, in alcuna parte, si intravede un minimo di concordia. Un abbraccio alla famiglia. Arrivederci Massimo. Pardon, Maestro. In questi minuti i vecchi compagni di scuola mi stanno scrivendo. In tanti. Ne sarai contento di certo».

Avendo appreso, questa mattina, della scomparsa dell’Avv. Massimo Proietti, il Questore Roberto Massucci, a nome della Polizia di Stato di Terni, partecipa le condoglianze alla famiglia, agli amici e all’Ordine degli avvocati ternano per la grave perdita.

Tra la Questura di Terni e l’Avv. Proietti si era instaurato, nel corso degli anni, non solo un solido rapporto professionale, sempre nel rispetto dei propri ruoli, ma anche umano, basato sulla lealtà e sulla correttezza.

La sua prematura scomparsa lascerà un grande vuoto nella comunità ternana, in quanto persona conosciuta, oltre che stimato professionista.

Ci stringiamo attorno ai suoi famigliari e alla grande famiglia dell’Ordine degli avvocati che oggi piange un suo caro e valido rappresentante.

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