Morto 17 enne investito da scooter ad Acquasparta nuovi particolari su dinamica

 
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Uccise l'amico mentre lo filmava, servizi sociali per il sedicenne

Morto 17 enne investito da scooter ad Acquasparta nuovi particolari su dinamica Un gioco di gruppo che si trasforma in tragedia, un’impresa che voleva essere un modo innocente per avere forse più like dagli amici sui social, girare un video con una azione rischiosa, troppo rischiosa. Col passare delle ore, da quella maledetta sera di venerdì, gli investigatori, esaminando tutti i cellulari dei ragazzini presenti, cercano di fare chiarezza sulla morte di un ragazzo di 17 anni, avvenuta sulla tangenziale, per altro di nuova costruzione.

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Guarda il video – Travolto da scooter dell’amico mentre fa un video, morto 17enne, aggiornamento

Sulla tragedia emergono dettagli, tutti da confermare certo, ma che, in una qualche misura, raccontano la tragedia avvenuta alle 21,30. Il giovane si era messo pancia sotto sull’asfalto, piedi verso il guardrail, corpo sulla carreggiata e smartphone che avrebbe dovuto registrare un suo amico che con lo scooter gli passava vicino, ma non è andata così.

Quel motorino che gli sarebbe dovuto sfrecciare vicino a forte velocità, lo ha ucciso sul posto. In sella allo scooter un suo amico con il quale si era recato sulla tangenziale per quel gioco rischioso che si è trasformato in tragedia, con altri amici che che facevano da spettatori.

Sono bastati pochi attimi

Sono bastati pochi attimi, lo scooterista, forse distratto da un’auto che arrivava in lontananza forse non calcolando bene la distanza e la giusta direzione lo ha preso in pieno.

I Carabinieri di Terni stanno indagando

Il colpo sarebbe arrivato al cranio direttamente con la ruota anteriore del motorino, causando un trauma tale da uccidere l’amico immediatamente. I Carabinieri di Terni stanno indagando e avrebbero già ascoltato dei testimoni e con quanto si sta raccogliendo si chiarirà la dinamica e persino la velocità dello scooter. Nel frattempo lo scooterista, che è stato dimesso dall’ospedale dove si trovava ricoverato per abrasioni e per un fortissimo stato di shock, sarebbe accusato dalla Procura dei minori di omicidio colposo, come atto dovuto.

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