Minaccia di darsi fuoco davanti la Procura, pm Formisano e agenti lo salvano

Sul sedile dell'auto aveva accendino e bottiglie di benzina

Minaccia di darsi fuoco davanti la Procura, pm Formisano e agenti lo salvano
PH ALESSANDRO ANTONINI CDU

Minaccia di darsi fuoco davanti la Procura, pm e agenti lo salvano

Voleva parlare ad ogni costo con un magistrato altrimenti si sarebbe dato fuoco. E’ successo ieri alle 12:30 davanti la Procura della Repubblica di Perugia. Un 47enne, pregiudicato originario di fuori regione, ha creato non pochi problemi anche perché, sul sedile dell’auto aveva accendino e bottiglie di benzina.

La segnalazione dell’uomo che si stava dirigendo verso la Procura di piazza Partigiani è arrivata, appunto, alle 12,30, e compresa la gravità del caso la polizia è arrivata sul posto con due volanti. Al loro arrivo, però, dell’aspirante suicida non c’era nemmeno l’ombra.

Di lì a poco, però, mentre la Volante stava posizionando i presidi ai vari accessi, al Digos lo ha rintracciato in via XX settembre. Era agitatissimo e alla vista dei poliziotti, si è letteralmente barricato in auto con sul sedile del passeggero, accendino e due bottiglie di benzina.

Gli operatori, dopo aver preso gli estintori in dotazione per essere pronti a qualsiasi evenienza, hanno iniziato a dialogare con l’uomo con il fine di tranquillizzarlo e farlo scendere dall’auto, ma questo ha continuato a rifiutarsi ponendo come condizione per uscire, quella di poter dialogare con un magistrato della Repubblica.

È stato con l’arrivo del Sostituto Procuratore, Mario Formisano, che il soggetto si è convinto ad aprire l’auto e a scendere. A quel punto gli agenti, dopo averlo perquisito, l’hanno accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito. L’uomo è stato denunciato per procurato allarme e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, le bottiglie, invece, sono state sottoposte a sequestro./ILDIRUJCOM


Foto di Alessandro Antonini CdU

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