Medici specializzandi protestano in piazza, servono più Borse di Medicina Generale

Medici specializzandi protestano in piazza, servono più Borse di Medicina Generale

Medici specializzandi protestano in piazza, servono più Borse di Medicina Generale

Studenti, neolaureati camici grigi, specializzandi e corsisti ieri mattina sono scesi in piazza per chiedere risposte e azioni concrete che possono garantire la tutela del Sistema Sanitario Nazionale pubblico e, attraverso questo, la tutela della salute dei cittadini.

“Questa mattina – spiega Sinistra Universitaria-Udu Perugia – abbiamo promosso, insieme ai colleghi di tutto il Paese, la Mobilitazione dei Giovani Medici un movimento nato dalla necessità di eliminare l’imbuto formativo, aumentare le borse di specializzazione e i posti del corso di Medicina generale, garantendo una formazione post-laurea certa a tutti i laureati in medicina e chirurgia, eliminando così la figura dei camici grigi, i giovani laureati condannati al precariato, e garantendo maggiori diritti e tutele ai medici specializzandi e ai corsisti di medicina generale. Grazie a questa azione – spiega Sinistra Universitaria- Udu Perugia, siamo riusciti ad incontrare l’Assessore Coletto prima e la Presidente Tesei poi, ai quali abbiamo riportato l’estrema urgenza di un impegno serio e concreto della Regione per farsi promotrice di queste istanze sia a livello locale che nazionale attraverso la Conferenza Stato-Regioni della prossima settimana. Inoltre chiediamo una valorizzazione maggiore del ruolo del medico di medicina generale e del relativo percorso di formazione: la vera salute della comunità si raggiunge con la prevenzione e la presenza capillare nel territorio”.

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