Lite allo stadio Liberati tra Bandecchi e i tifosi, dopo sconfitta Fere, sputi coi tifosi
Lite allo stadio liberati al termine del match tra Ternana e Cittadella, vinto dai veneti 2-1 con gol al 93′ di Crociata. Il presidente della Ternana Calcio, Stefano Bandecchi, è stato contestato all’uscita dal campo di gioco da diversi tifosi e si è avvicinato ad alcuni presenti nella curva Est-Viciani.
Sono volati insulti, parole grosse e anche qualche sputo. Bandecchi trattenuto a fatica dagli uomini della sicurezza. A confermare l’accaduto è stato lo stesso Bandecchi durante un’accesa conferenza stampa post gara. “È vero, loro hanno sputato a me e io ho sputato a loro. Perché, secondo voi io sto qui a farmi sputare? Io sono un uomo come gli altri, mica sono Gesù, e se mi sputano in tre, non solo gli risputo ma se non c’è il fossato gli do anche due pizze in faccia. Io devo riappacificarmi? Quando mi chiederanno scusa, allora avremo finito. Quelle persone che oggi mi hanno mandato a f…., con me hanno finito. Io ho sputato addosso a due, tre persone che hanno sputato a me dopo avermi tirato l’ennesimo bicchiere. Ma ogni scemo viene qua, lascia 30 milioni e voi pensate di sputargli? I ternani cambiassero atteggiamento, anzi non i ternani, quei quattro imbecilli che mi stanno a rompere. Chi voleva tirare fuori il peggio di me, c’è riuscito. Comunque non denuncio nessuno”. Un video è stato pubblicato sui social nel gruppo “la Stirpe del Drago”.
Aurelio Andreazzoli non è più l’allenatore della Ternana Calcio. Ad annunciarlo alla fine della partita persa dai rossoverdi contro il Cittadella al ‘Liberati’, è stato il presidente del sodalizio rossoverde, Stefano Bandecchi: «Con mio immenso dispiacere – ha detto il patron – ma nel mondo del calcio servono scosse, mi ha detto che a questa squadra serve proprio una scossa determinante e importante. Da uomo vero e onesto qual è, mi ha detto che questa squadra è stata costruita per Lucarelli e che secondo lui devo riportarlo a Terni. Non ho ancora deciso, ci penserò su qualche ora. Ma Lucarelli è sicuramente la persona più vicina a questa panchina perché conosce bene il gruppo». E poi: «Se lo richiamo però non lo so, perché ho i coglioni girati e non voglio fare contenti quei tifosi che mi insultano o che sono addirittura contenti per il risultato di oggi. Consigli qui non servono. Ad oggi la Ternana è mia, pago io e ho pure rinunciato a incassare 24 milioni domani alle 15».
Una conferenza stampa a tratti molto accesa, anche sul piano verbale: «Mi sono rotto i coglioni della gente violenta, di chi fa lo scemo, gente che dal primo giorno che sono arrivato mi dice che si occupa di acciaio. Allora sappiano che io sono fatto di acciaio, 114 chili ben distribuiti. Io qui ho speso più soldi di qualsiasi presidente che c’è stato prima di me. Poi ho fatto cambiare la pelle a questa città come nessun altro aveva mai fatto, ad esempio aprite giardini grazie ai soldi miei. Mi dicono: ‘ma tu parli sempre dei soldi tuoi’, e allora rispondo ‘prestatemeli voi’. Qui chiacchierate tanto ma non fate un cazzo. Io sono fatto così, oggi mi hanno fatto girare le palle e ho mandato a fare in culo anche i tifosi ternani, mica ci mando solo i perugini. Oggi c’erano 3 mila persone in questo stadio del cazzo, e scusate se dico ‘stadio’, di cui 2 mila sono rimasti a mandarci a fanculo. Questa cos’è secondo voi, una tifoseria? Si facessero un giro in Inghilterra e imparassero a vedere cosa è il calcio. Noi vogliamo bene alla nostra squadra, altro che rifare lo stadio. Può darsi che butto giù questo e non ci ricostruisco una minchia, neppure le seggioline del bar vi metto fuori».
Con i tifosi della Est si è arrivati anche agli sputi: «È vero, loro hanno sputato a me e io ho sputato a loro. Perché, secondo voi la seconda volta che arriva uno stronzo che mi sputa, io sto qui a farmi sputare? Io sono un uomo come gli altri, mica sono Gesù Cristo, e se mi sputano in tre, non solo gli risputo ma se non c’è il fossato gli dò anche due pizze in faccia». E ancora: «Io devo riappacificarmi? Quando mi chiederanno scusa, allora avremo finito. Quelle persone che oggi mi hanno mandato a fanculo, con me hanno un punto. Finito. Io ho sputato addosso a due, tre persone che hanno sputato a me dopo avermi tirato l’ennesimo bicchiere. Ma ogni scemo viene qua, lascia trenta milioni e voi pensate di sputargli? Ma che cazzo di piazza siete, che io ovunque vada mi accolgono con i tappeti rossi. I ternani cambiassero atteggiamento, anzi non i ternani, quei quattro imbecilli che mi stanno a rompere il cazzo. Chi voleva tirare fuori il peggio di me, c’è riuscito. Comunque non denuncio nessuno».

sempre più evidente che il calcio attuale è solamente un anestetizzante. di sport non è rimasto nulla, e ciò ormai da svariati anni.