Lena Dodaj vuole giustizia per la morte del figlio, a Perugia si incatenerà

Lena Dodaj vuole giustizia per la morte del figlio, a Perugia si incatenerà

“Io mi appello a solo a voi”! E’ Lena Dodaj a dirlo, la mamma di Maringleno, il giovane morto dopo esser caduto dal tetto di un capannone a Narni nel 2011. Lo fa al telefono parlando con noi! Parla e piange! Dice di essere “finita”, ricordando quel tragico momento. Pensa a quelle foto: il figlio nudo morto nello sgabuzzino.


di Morena Zingales


Lena ha iniziato lo sciopero della fame, è passato già un mese quando si è messa a protestare, prima davanti al tribunale di Terni e poi a Perugia, davanti agli uffici giudiziari di piazza Matteotti.

“Da quel giorno nulla è cambiato – dice Lena – e il Procuratore generale, Sergio Sottani. non ha fatto niente”. La signora albanese proprio per questo motivo lunedì tornerà a Perugia a manifestare tutto il dolore di madre.

La donna si incatenerà in centro storico (il luogo sarà comunicato lunedì mattina ndr). “Ho preparato tutto – spiega – e lunedì sarò lì con le catene e il mio cartello”. Dirà tutto quello che, secondo lei, non è andato bene dal punto di vista sanitario per suo figlio. Gli aspetti medici, infatti, non sono mai stati presi in considerazione.

Il figlio, Maringleno, aveva solo 25 anni e, secondo la donna, in ospedale qualche cosa di molto serio non ha funzionato e lei vuole chiarezza e giustizia. Vuole che si riapra il caso di suo figlio e che le diano quelle risposte che finora non ha ricevuto.

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