Incendio a Nocera Umbra, fiamme verso Schiagni il vento non aiuta

Fiamme alte venti metri, aerei in volo e Coc ancora attivo

🚒 #NoceraUmbra continua a bruciare: il vasto incendio si è esteso fino alla frazione di Schiagni con fiamme alte anche 20 metri. In azione tre canadair, un elicottero e squadre a terra. Resta chiusa la SS361, mentre il Comune mantiene attivo il Coc per seguire l’emergenza sul territorio.


Emergenza senza sosta sull’Appennino

Prosegue senza interruzioni l’emergenza incendi nel territorio di Nocera Umbra, dove il vasto rogo che interessa il Monte Alago continua a espandersi dopo tre giorni di attività. Nel corso del pomeriggio le fiamme hanno raggiunto un nuovo settore del versante montano, interessando la frazione di Schiagni, situata sul lato opposto rispetto alle aree di Aggi, Case Basse e Bagnara, coinvolte nelle fasi precedenti dell’emergenza.

L’incendio continua quindi ad allargare il proprio raggio d’azione, rendendo particolarmente complessa la gestione delle operazioni di spegnimento e di contenimento. Le prime valutazioni indicano che il fuoco avrebbe già interessato almeno 150 ettari di vegetazione lungo il tratto appenninico del comune umbro, nelle vicinanze del confine con le Marche.

Nuovo fronte alimentato dal vento

Il nuovo focolaio si è sviluppato in un’area caratterizzata dalla presenza prevalente di boschi di pino, una tipologia di vegetazione che favorisce una rapida propagazione delle fiamme. A rendere ancora più difficile il lavoro delle squadre operative è il vento, che durante alcuni momenti della giornata ha raggiunto velocità prossime ai 50 chilometri orari.

Le fiamme hanno assunto in diversi punti dimensioni impressionanti, con lingue di fuoco che hanno raggiunto anche i venti metri di altezza e con dense colonne di fumo visibili anche nella zona della Sorgente del Cacciatore. L’evoluzione del rogo viene costantemente monitorata per valutare eventuali ulteriori estensioni verso aree abitate.

Canadair ed elicottero impegnati senza sosta

Per fronteggiare l’emergenza è stato predisposto un imponente dispositivo di intervento. Operano infatti tre canadair, un elicottero e numerose squadre dei Vigili del fuoco, affiancate dagli operatori che lavorano nelle aree raggiungibili via terra.

I mezzi aerei hanno continuato a effettuare lanci d’acqua sull’intero perimetro interessato dall’incendio, un’area stimata in circa 300 ettari con uno sviluppo complessivo di circa sette chilometri. Le operazioni dall’alto sono destinate a proseguire fino a quando le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

Una volta conclusa l’attività dei velivoli sarà possibile procedere anche con alcune operazioni tecniche necessarie al ripristino dei servizi interrotti durante la giornata.

Disagi per viabilità e servizi essenziali

L’emergenza ha comportato inevitabili ripercussioni anche sui servizi destinati alla popolazione. Per consentire il passaggio dei canadair, nella mattinata sono stati temporaneamente disattivati i cavi della media tensione presenti nelle frazioni interessate.

Il ripristino dell’energia elettrica potrà avvenire soltanto al termine delle operazioni di volo. Diversa la situazione per il servizio idrico, che è stato invece riattivato grazie all’impiego di gruppi elettrogeni installati dai tecnici di Umbra Acque.

Permangono invece limitazioni alla circolazione stradale. La strada statale 361 resta chiusa in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra Case Basse e Bagnara, misura ritenuta necessaria per garantire la sicurezza delle operazioni di soccorso e della popolazione.

Il Comune mantiene attivo il Centro operativo comunale

Per seguire costantemente l’evoluzione dell’emergenza, il Comune di Nocera Umbra ha convocato il Centro operativo comunale (Coc), organismo incaricato di coordinare le attività sul territorio e valutare l’eventuale necessità di richiedere ulteriori rinforzi qualora la situazione dovesse aggravarsi.

Anche durante la notte resterà operativo il presidio dell’area interessata dal rogo. Le squadre dei Vigili del fuoco e dell’Afor continueranno infatti a monitorare i fronti ancora attivi con l’obiettivo di impedire nuove riprese dell’incendio e scongiurare che le fiamme possano avvicinarsi ai piccoli centri abitati, come già avvenuto nelle precedenti fasi dell’emergenza.

La situazione rimane quindi in continua evoluzione e richiede un monitoraggio costante, mentre uomini e mezzi proseguono senza sosta le attività di contenimento del vasto incendio che continua a interessare il territorio montano di Nocera Umbra.

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