I residenti di via Chiusi sono preoccupati: “Non vogliamo che il “Mostrobus” passi da qui

Sono furiosi i residenti

I residenti di via Chiusi sono preoccupati: “Non vogliamo che il “Mostrobus” passi da qui

I residenti di via Chiusi sono venuti a conoscenza del metrobus solo 15 giorni fa, per puro caso, a pochi giorni dall’inizio dei lavori e, pertanto, si sono mobilitati per cercare di impedire la cosa. Il metrobus, un veicolo elettrico articolato di circa 18 metri capace di trasportare fino a 130 passeggeri, conosciuto meglio come BRT (Bus Rapid Transit) – Linea Castel del Piano – Fontivegge prevede il passaggio lungo Via Chiusi, zona caratterizzata dalla presenza di aree verdi e giardini privati. L’Amministrazione comunale di Perugia ha dato il via libera al progetto. Questo percorso includerà la creazione di una nuova uscita a sud della strada, attualmente chiusa, oltre all’implementazione di corsie preferenziali destinate al metrobus.

Ieri sera un centinaio di persone si sono ritrovate al centro socio culturale “La Piroga” a Ponte della Pietra per discutere del problema e raccolte le firme della petizione avviata, anche online, da Alvaro Lanfaloni.

“Questo progetto del BRT non è conosciuto da nessuno della cittadinanza – dice la residente Graziella Negozio – ne siamo venuti a conoscenza 15 giorni fa quando, un cittadino si trovato faccia a faccia con un operaio che aveva il progetto in mano”.

In via Chiusi c’è tanto verde a disposizione dei residenti e di tutta la città di Perugia. “La Piroga – spiega la signora Graziella – ha fatto un buon lavoro in quest’estate e gli alberi ce ne sono almeno 100, ma non è solo il verde perché c’è un buon servizio. Per me questo metrobus, io lo chiamo “mostrobus”, lungo 18 m e pesa due tonnellate come può girare in via Chiusi e in prossimità della scuola dove fanno una fermata e quando escono anche i bambini. Non ci sono alternative, via Chiusi è soltanto 800 metri. A cosa servono questi 800 metri? E’ un quartiere green! La Scoccia che si candida fa i manifesti dicendo che Perugia è verde che in 10 anni hanno fatto tanto per il verde e allora perché aspettano che passano le elezioni e taglieranno tutti i nostri alberi. Abbiamo invitato con una PEC il sindaco e tecnici a venire a illustrarci il progetto. Non è non dato conoscere questo progetto non ci rispondono hanno risposto mettendo sul web le loro determinazioni le loro delibere che non spiegano niente. Il progetto non c’è non è visibile”.

La signora Negozio ha anche dichiarato: “Perché non sono venuti qua a spiegarcelo, noi non vogliamo che via Chiusi venga toccata. Gli altri quartieri sono stati interessati, per me non andava fatto sono una semplice cittadina non andava fatto proprio questo BRT.  Gridano allo scandalo di minimetrò? Mi sta bene, è stata una rimessa? Questo sarà peggio poi parlano che è tutto finanziato dal Pnrr. Non è vero! Con il Pnrr sono solo 82 milioni, adesso siamo arrivati a 112 milioni. Il comune già si è indebitato per 1 milione e mezzo per comprare questo questi mostri. La Regione metterà oltre 3 milioni e gli altri 21 che mancano per ora sarà cofinanziato sicuramente dallo Stato. Allora dov’è tutta questa corsa per il Pnrr che comunque ci costerà e dovremo restituire in parte. Noi questo quartiere lo vogliamo salvaguardare per tutta la città di Perugia e chiediamo aiuto ai cittadini se venissero a tagliare gli alberi a toglierci il verde di venire a occupare come hanno fatto per la TAV. Vogliamo fare una No TAV in via Chiusi e non dimentichiamoci che questo territorio nel passato era una palude sotto abbiamo tanta acqua e quando ci sono stati gli scavi durante la costruzione per fare le fondamenta hanno dovuto mettere le idrovore. Io spero che vinca vinca la Ferdinandi, me lo auguro perché può mettere mano in parte già l’ha detto lei che non potrà fare più di tanto ma vedere di rimediare laddove è possibile. Via chiusi non è possibile rovinarla e poi ce l’avremo proprio sotto le finestre”.

“Tre corsie, in un punto anche quattro – continua la signora – a che serve il traffico non c’è. Io penso come tanti qui che vorranno confluire tutto il traffico che viene dalla Marcianese, da Madonna del Piano e da Castel del Piano sotto via Chiusi a un senso e fare a senso unico via Settevalli. Queste sono nostre supposizioni. Chiediamo a Romizi, alla Scoccia a tutta la politica che ci sta governando di venire qui e spiegarcelo. I cittadini vogliono essere partecipi, ed essere coinvolti”.

C’è una petizione che sarà presentata al Comune. “Anche se alla PEC che abbiamo mandato una settimana fa non c’è data risposta – conclude la signora Negozio – aspettiamo con questa petizione cosa vorrà fare il Comune. Faranno loro. Io non sono in politica, sono una cittadina che vive qui. Ho il mio il mio pensiero, i miei ideali, ma non è una questione di politica a destra o sinistra, qui ci vuole il quieto vivere, il vivere in salute e noi stiamo facendo di tutto perché i nostri alberi, i nostri boschi rimangano intoccabili. Faremo una battaglia terribile per salvare questo verde e abbiamo l’appoggio di altri quartieri. Spero soltanto che ci ripensino e che comunque cambi qualcosa con le prossime elezioni. La gente ora che si svegli perché dobbiamo pensare al bene comune basta così”.

9 Commenti

  1. I Cittadini hanno ragione di protestare. Innanzi tutto perchè non ha senso far circolare autobus di 18 metri per le strade di Perugia per le quali sono più adatti autobus di dimensioni inferiori. Secondariamente perchè i Cittadini non sono stati consultati in merito al progetto, a dimostrazione che questa amministrazione comunale si è disinteressata del parere dei residenti. Pertanto, la Candidata Scoccia, che ha dichiarato di governare Perugia nella “continuità” e nello stesso tempo di ascoltare i Cittadini, fa due affermazioni contraddittorie dal momento che l’attuale amministrazione ha governato “ex Cathedra”, considerando cioè i Perugini dei semplici sudditi.

  2. Concordo e’un modo di fare politica ,vergognoso,ingiusto,dittatoriale.in piu’indebiteranno i cittadini per un mezzo pubblico che pochi prenderanno

  3. Ma finiamola con queste puerili lamentele, le comunicazioni vanno incentivate innovate per tutti i cittadini delle località vicine verso il punto nevralgico di Fontivegge e il centro della nostra città.

    • Lei delle puerili lamentele dove abita?Sarebbe contento di aprore le finestre e trovare davanti enormi fermate di cemento ed un mostro lungo 18 metri e che pesa 200tonnellate,questo per rendere la citta’sostenibile ed intanto si abbattono tanti alberi!!

  4. proprio così. hanno dimenticato il principio della sussidiarietà o non lo conosco affatto. Essere vicino ai cittadini e soprattutto renderli partecipi del cambiamento

    • Ha ragione signora il sindaco di ogni città dovrebbe passare casa per casa e farsi rilasciare una liberatoria ogni volta che deve effettuare qualsivoglia lavoro

  5. Credo che prima di criticare bisognerebbe vedere il progetto in tutta la sua globalità e che cmq che ci sia un difetto e discussione preventiva sia evidente

  6. Credo che prima di criticare bisognerebbe vedere il progetto in tutta la sua globalità e che cmq che ci sia un difetto di comunicazione e discussione preventiva sia evidente

  7. non siamo mai contenti , non ci sono I trasporti ci lamentiamo poi facciamo i trasporti ci lamentiamo allora andate a piedi che fa bene alla salute

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