Fototrappole contro il lupo ad Arrone, ricerche senza sosta attive

Cattura lupo autorizzata, l'animale aveva aggredito una bambina

Task force sul territorio, diffuse regole per evitare nuovi rischi

Proseguono senza interruzioni le attività di ricerca del lupo ritenuto responsabile dell’aggressione a una bambina di quattro anni avvenuta giovedì sera all’interno di un parco pubblico di Arrone, in provincia di Terni. La piccola, dopo essere stata soccorsa e sottoposta alle cure del personale sanitario, è stata dimessa ed è rientrata a casa in buone condizioni.

Nel frattempo le istituzioni hanno rafforzato il dispositivo di controllo del territorio con l’obiettivo di individuare e catturare l’animale, nel rispetto delle norme che regolano la tutela della fauna selvatica.

Fototrappole installate nelle aree degli avvistamenti

Le ricerche sono state intensificate attraverso un sistema di monitoraggio che prevede pattugliamenti continui e l’impiego di fototrappole. Gli apparati sono stati collocati nei punti del territorio comunale di Arrone dove negli ultimi giorni sono stati segnalati avvistamenti oppure rinvenute tracce riconducibili alla presenza del lupo.

L’installazione è stata completata dall’associazione Wild Umbria, concessionaria del servizio di recupero della fauna selvatica, che ha predisposto le apparecchiature per facilitare l’individuazione dell’animale e raccogliere elementi utili alle operazioni di cattura.

Le fototrappole consentiranno infatti di monitorare gli spostamenti dell’esemplare senza interferire direttamente con il suo comportamento, offrendo un supporto tecnico alle attività coordinate dalle autorità.

Pattugliamenti e coordinamento tra le istituzioni

L’attività sul territorio coinvolge numerosi enti operativi. Sono stati mobilitati i Carabinieri Forestali, la Protezione Civile, la Polizia Provinciale e le sale operative delle forze dell’ordine, incaricate di raccogliere le segnalazioni dei cittadini e coordinare gli interventi in caso di nuovi avvistamenti.

Accanto a queste strutture operano anche i tecnici della Regione Umbria e il personale dell’USL Umbria 2, impegnati insieme al Comune di Arrone nelle attività di gestione dell’emergenza.

Il coordinamento generale è affidato alla Prefettura di Terni, che nella giornata successiva all’aggressione ha convocato un vertice operativo per definire una strategia condivisa tra tutte le amministrazioni coinvolte e organizzare una task force dedicata al controllo dell’area interessata.

Le indicazioni dell’USL Umbria 2 ai cittadini

Per ridurre il rischio di nuovi episodi, il Dipartimento di Prevenzione dell’USL Umbria 2 ha diffuso una nota informativa contenente una serie di raccomandazioni rivolte alla popolazione sulla gestione dei cosiddetti “lupi confidenti”.

L’indicazione principale è quella di mantenere sempre una distanza di sicurezza dagli animali selvatici, evitando qualsiasi tentativo di avvicinamento. Particolare attenzione viene richiesta nei confronti dei bambini, che non devono essere lasciati avvicinare agli animali né intenzionalmente né accidentalmente.

Nel caso in cui dovesse verificarsi un incontro ravvicinato, viene raccomandato di mantenere la calma, rimanere sul posto, alzare la voce e compiere movimenti decisi per indurre l’animale ad allontanarsi.

Se il lupo dovesse manifestare un comportamento particolarmente confidente oppure aggressivo, è consigliato utilizzare forti rumori o segnali visivi per scoraggiarne l’avvicinamento.

Qualora invece si scelga di allontanarsi, è opportuno farlo lentamente, senza correre, mantenendo il contatto visivo con l’animale e retrocedendo con prudenza.

Le misure per limitare la presenza del lupo

Le raccomandazioni riguardano anche la gestione quotidiana del territorio. Ai cittadini viene chiesto di evitare di lasciare residui alimentari, rifiuti organici o altre fonti di cibo lungo le strade e nelle vicinanze delle abitazioni.

Particolare attenzione dovrà essere riservata ai contenitori dei rifiuti, che dovranno essere mantenuti in sicurezza e puliti con regolarità per non attirare animali selvatici.

Le indicazioni prevedono inoltre una corretta custodia degli animali domestici. Cani e gatti dovrebbero essere tenuti all’interno delle abitazioni durante le ore notturne, mentre per gli animali da allevamento viene suggerita l’adozione di adeguate recinzioni di protezione.

Un ulteriore aspetto riguarda la manutenzione delle aree verdi. È raccomandata la rimozione della vegetazione infestante nelle zone vicine alle abitazioni, insieme all’eliminazione di eventuali micro-discariche e delle carcasse animali che potrebbero rappresentare un richiamo per i predatori.

Specifiche indicazioni interessano anche le colonie feline: la distribuzione del cibo dovrà limitarsi esclusivamente alla quantità necessaria per il consumo immediato, evitando che restino residui durante la notte.

Invito a segnalare ogni avvistamento

Le istituzioni rinnovano infine l’appello alla collaborazione della popolazione. Regione Umbria, Comune di Arrone, Prefettura di Terni e tutti gli enti coinvolti sottolineano l’importanza di adottare comportamenti prudenti e rispettosi delle indicazioni diffuse.

Ogni eventuale avvistamento del lupo dovrà essere comunicato tempestivamente al 112, così da consentire agli operatori di intervenire rapidamente e proseguire le attività di monitoraggio e cattura dell’animale in condizioni di sicurezza per la popolazione e nel rispetto della normativa vigente.

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