Fai puzza e sei inutile, marito violento condannato a quattro anni di reclusione
Fai puzza e sei inutile – Un uomo di 39 anni è stato condannato a quattro anni di reclusione, poiché ritenuto colpevole di maltrattare la moglie di 32 anni con minacce, violenza e molestie, causandole un permanente stato di soggezione, timore e svilimento delle condizioni di vita.
La sentenza, letta in assenza sia dell’imputato che della vittima, rappresenta l’epilogo di una storia di abusi protrattasi per anni, spesso sotto gli occhi dei due figli minori della coppia, entrambi autistici. L’uomo era solito dire alla moglie che puzzava, era stupida, una persona inutile, la insultava, le impediva di avere amici, di lavorare e di vestirsi come desiderava. In più occasioni, l’ha minacciata di morte.
Il culmine degli abusi si è raggiunto nel luglio scorso. Le grida terrorizzate dei due bambini hanno allarmato un inquilino dello stesso palazzo, che ha chiamato la polizia. All’arrivo delle forze dell’ordine, la donna si è presentata alla porta tremante, con il volto tumefatto ed il naso rotto. Il marito non solo l’aveva schiaffeggiata, ma l’aveva ripetutamente percossa con il manico di una scopa.
Nonostante le ferite riportate – frattura delle ossa nasali, un trauma contusivo al gomito sinistro e alla coscia sinistra – la donna si è recata in ospedale solo tre giorni dopo, perché nel frattempo era andata via di casa. I sanitari la giudicano guaribile in 30 giorni. Nel frattempo, il marito viene allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento e lei con i bambini viene trasferita in una casa protetta.
La sentenza prevede anche la sospensione della potestà genitoriale per otto anni, il pagamento di quindicimila euro alla parte civile e delle spese processuali. Il pubblico ministero Elena Neri aveva chiesto cinque anni di reclusione per l’uomo.

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