Emergenza in aeroporto, niente paura, è una esercitazione a “scala reale” [VIDEO]

Lo scenario esercitativo prevede l’atterraggio di emergenza di un aereo ATR72, oggi pomeriggio


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Emergenza in aeroporto, niente paura, è una esercitazione a “scala reale”

Oggi pomeriggio all’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” si è svolta un’esercitazione “full scale” (a scala reale) per testare il Piano di Emergenza Aeroportuale (PEA), realizzato dalla società di gestione dell’aeroporto, la SASE Spa e valutato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC).

Lo scenario esercitativo ha previsto l’atterraggio di emergenza di un aereo ATR72 per un guasto meccanico che ha richiesto l’attivazione del PEA. L’allerta è stata data dalla Torre di Controllo.

Nel toccare terra l’aeromobile è uscito di pista. L’impatto ha provocato 2 morti e diversi feriti. Immediati è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorsi sanitari, nonché l’attivazione di tutta la catena di comando e gestione a partire dal centro di coordinamento aeroportuale delle situazioni di emergenza (COE). La Sala Situazioni di protezione civile della Regione Umbria, anche mediante il proprio sistema di reperibilità per specifici ambiti, ha garantito ogni supporto necessario per l’attivazione del PEA.

La simulazione ha avuto l’obiettivo di testare l’efficienza del sistema di allerta e comunicazione, le procedure di soccorso tecnico urgente e di soccorso sanitario, il piano di assistenza alle vittime e ai loro familiari, il coordinamento della viabilità esterna, la gestione della stampa ed altre procedure interne, sono stati oggetto di specifica valutazione ad opera degli osservatori, esperti in grado di valutare le azioni adottate per specifici ambiti di gestione dell’emergenza.

 Il Sistema regionale di protezione civile ha supportato la SASE nell’organizzazione dell’esercitazione, e ha contribuito anche con l’apporto di circa 100 figuranti e operatori, tra volontari delle organizzazioni locali di protezione civile e sanitarie e funzionari del Servizio Organizzazione e sviluppo del Sistema di protezione civile della Regione Umbria.

Diversi i soggetti coinvolti nell’esercitazione: principalmente ENAC, ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) e SASE, l’Ufficio Territoriale del Governo-Prefettura di Perugia e le strutture operative del Sistema di protezione civile, tra cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le forze di polizia, in particolare la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. Sono state coinvolte la Centrale Operativa Unica 118 Umbria, le organizzazioni di volontariato di protezione civile e tutti i soggetti chiamati ad operare in uno scenario di emergenza di questo genere.

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