E’ morto don Marino Riccieri, un prete di sensibilità e cultura

E' morto don Marino Riccieri, un prete di sensibilità e cultura
Don Marino Riccieri (a sx) mentre celebra messa e don Annibale Valigi (a dx)

E’ morto don Marino Riccieri, un prete di sensibilità e cultura

PERUGIA – Si é spento, durante la notte, dopo lunga malattia, don Marino Riccieri, 92 anni. Per la verità bisognerebbe scrivere monsignore Riccieri, ma lui – persona schiva, riservata, ricco di sincera modestia – non gradiva quelle che definiva “sovrastrutture”. Era un prete e tanto bastava. Il “don” gli era sufficiente. Badava all’essere, non all’avere. Senza farlo pesare era pure un intellettuale. Appassionato di filosofia morale e teoretica (ai tempi, rispettivamente, del professor Armando Rigobelli e Cornelio Fabro potevi incontrarlo a palazzo Manzoni, dove approfondiva le tematiche) possedeva oltre ventimila volumi, non solo di filosofia, ma anche di narrativa, tutti lasciati in eredità alla biblioteca della parrocchia a disposizione, dunque, della comunità ponteggiana.


di Elio Clero Bertoldi


Don Marino era nato in una casa di contadini al Pontalto, lungo la strada dei Loggi che collega Ponte San Giovanni a Madonna del Piano. Raccontava che, da piccolo, con la madre, che aiutava a spingere il carretto su per la salita, portava il latte in città a Porta San Girolamo, per arrontondare le magre entrate familiari.

In seminario ad Assisi aveva conosciuto don Annibale Valigi, di due anni piu grande d lui, di cui era diventato sincero amico. Si erano ritrovati nella parrocchia di San Bartolomeo, il primo come titolare, don Marino come vice. Diversissimi per modi e cultura, ma complementari e molto legati, i due sacerdoti hanno gestito la parrocchia che, da pochi abitanti come risultava all’epoca, si é trasformata, anno dopo anno, in una delle più popolose dell’intera diocesi.

Don Marino, per pochi mesi, aveva tenuto la titolarità della parrocchia della Rabatta, ma poi era rientrato a Ponte San Giovanni, dove ha svolto una intensa attività pastorale con una attenzione ed una cura particolare per le giovani generazioni. Ai quali proponeva non solo giochi, gite, periodi di vacanze, ma anche iniziative culturali e teatrali. Un terzo sacerdote, che aveva collaborato con loro, tra gli anni Sessanta e Settanta, don Gustavo Coletti, successivamente parroco di Ponte Pattoli, é spirato all’inizio dell’anno per Covid, proprio nei giorni in cui anche il cardinale Gualtiero Bassetti si trovava ricoverato, come lui, al Santa Maria della Misericordia per la stessa grave patologia.

Nel salone della chiesa parrocchiale è stata allestita una camera ardente. I funerali si svolgeranno lunedì mattina alle 11 nella chiesa parrocchiale di Ponte San Giovanni, in cui don Marino ha trascorso gran parte della sua esistenza.

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