Digiuno per giustizia appello Nessuno Tocchi Caino anche a Perugia

Le Condizioni Carcerarie sotto i Riflettori: Un Digiuno per Sollecitare il Dialogo

Digiuno per giustizia appello Nessuno Tocchi Caino anche a Perugia

Digiuno per giustizia appello Nessuno Tocchi Caino anche a Perugia

Digiuno per giustizia  – A Perugia, si intensifica l’adesione all’appello di Nessuno Tocchi Caino, che promuove l’iniziativa di Satyagraha 2024. Questa azione nonviolenta di dialogo ha l’obiettivo di sensibilizzare il Presidente del Governo Giorgia Meloni, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio e il Parlamento sulle drammatiche condizioni di vita nelle carceri italiane. La campagna mira a instaurare un dialogo con i rappresentanti istituzionali per affrontare il problema del sovraffollamento carcerario e la critica carenza di personale in vari settori, tra cui agenti, educatori, direttori, assistenti sociali, mediatori culturali, medici e operatori sanitari, magistrati di sorveglianza.

Il digiuno, avviato il 22 gennaio scorso da Rita Bernardini e Roberto Giachetti in sostegno alla proposta di legge sulla liberazione anticipata speciale, continua a guadagnare sostenitori a Perugia. La proposta di Giachetti, insieme ad altre tre normative simili, mira a ridurre la popolazione carceraria e migliorare le condizioni di vita e lavoro nelle carceri italiane.

L’iniziativa riflette le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che, al momento del suo insediamento, ha dichiarato: “Dignità è un Paese dove le carceri non siano sovraffollate e assicurino il reinserimento sociale dei detenuti.”

Elisabetta Chiacchella e Andrea Maori di RadicaliPerugia, insieme a Nicoletta Bernardi, sono tra coloro che attualmente partecipano al digiuno, contribuendo alla diffusione di un messaggio urgente sull’importanza di affrontare le criticità del sistema penitenziario italiano.

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