Covid, provincia Perugia, si parla di una zona arancione rafforzata

 
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Covid, provincia Perugia, si parla di una zona arancione rafforzata

Covid, provincia Perugia, si parla di una zona arancione rafforzata

L’Umbria, e in particolare la provincia di Perugia, da zona rossa, potrebbe diventare arancione rinforzata, con la riapertura di nidi e scuole di infanzia. E’ quanto si sta discutendo in Regione nelle ultime ore, dopo che il numero dei contagi sembra stabilizzarsi. La curva epidemica dopo 24 giorni è tornata sotto la soglia dei 2mila casi settimanali, ma non accenna a piegarsi la curva dei decessi: ieri altri 11 (3 a Marsciano, 2 a Foligno e 2 a Bastia. Le altre vittime erano residenti a Magione, Perugia, Terni e fuori regione.

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Ieri è di fatto cominciata la discesa degli attualmente positivi, che grazie ai guariti (373 in un giorno), la curva ha iniziato un calo verso il basso, passando da 8.509 a 8.417 (92 in meno).

  • I nuovi contagi sono più bassi rispetto a valori di qualche settimana fa. Il 24 febbraio sono stati trovati 292 positivi in più a fronte di 4.201 tamponi e 3.085 test antigenici analizzati.
  • I ricoverati si riducono a 540 (-12) e la terapia intensiva tra decessi, dimissioni e nuovi ingressi sale di un posto passando da 79 a 80, ma in realtà gli ingressi in intensiva sono stati 4.
  • Le persone in isolamento sono 11.173 e quelle in contumacia 7.877 (solo isolamento senza ricoveri in ospedali). Le persone contagiate in totale da inizio della pandemia sono 43.643.

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