Controlli Rigorosi Durante la Corsa all’Anello di Narni
La Polizia di Stato ha messo in atto una serie di controlli accurati a Narni in occasione della celebrazione della Corsa all’Anello, evento molto popolare che attrae numerosi visitatori dalla provincia e non solo. L’iniziativa di verifica, diretta dal Questore Bruno Failla, si è concentrata sulla corretta applicazione delle leggi relative alla somministrazione di alcol ai minori, soprattutto nei numerosi locali che animano la festività.
Durante le serate dell’evento, che vedono un incremento significativo dell’apertura di taverne e la partecipazione di giovani, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno monitorato con attenzione i pubblici esercizi. L’obiettivo primario era prevenire e limitare comportamenti rischiosi tra i giovani, che potrebbero sfociare in problemi di ordine e sicurezza pubblica.
Nella serata del 9 maggio, una situazione di particolare rilievo ha visto un barista essere sanzionato per aver servito un amaro a un giovane di 17 anni. La polizia ha immediatamente identificato il responsabile del locale e applicato una multa di 333 euro per la violazione commessa. Il minore è stato poi affidato alle cure dei genitori. Questo episodio evidenzia la severità con cui vengono trattate le infrazioni alle normative sulla somministrazione di alcol ai minori, sottolineando che tali azioni, se perpetrate ai minori di 16 anni, possono portare a procedimenti penali e, in caso di condanna, alla sospensione dell’attività commerciale.
La Questura di Terni ha annunciato che questi controlli saranno un’attività continua durante l’evento per assicurare che la festa si svolga in un clima di sicurezza e rispetto delle regole. Un appello è stato inoltre rivolto ai gestori delle taverne e degli esercizi pubblici: si chiede di mantenere un alto senso di responsabilità per evitare situazioni di eccesso alcolico che possano disturbare l’ordine pubblico e il corretto svolgimento delle celebrazioni.
Attraverso queste misure preventive e di controllo, la Polizia di Stato dimostra il suo impegno a proteggere cittadini e visitatori, garantendo che la tradizione della Corsa all’Anello possa essere vissuta in un ambiente sicuro e controllato.

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