Cispess via libera a 66 milioni per rafforzare la videosorveglianza

Cispess via libera a 66 milioni per rafforzare la videosorveglianza

Accordo CIPESS finanzia sicurezza urbana e controllo territori ora

📌 Il CIPESS approva l’Accordo di Coesione che destina oltre 66 milioni di euro alla videosorveglianza urbana. Risorse per Prefetture e Comuni con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e sostenere l’attività delle Forze dell’Ordine.


Via libera del CIPESS al piano per la sicurezza urbana

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) ha approvato l’Accordo di Coesione che destina oltre 66 milioni di euro al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nelle città italiane. Le risorse saranno impiegate per rafforzare il controllo del territorio attraverso l’installazione e l’implementazione di tecnologie dedicate al monitoraggio delle aree urbane e dei punti considerati strategici.

L’iniziativa è stata illustrata dal Sottosegretario di Stato all’Interno Emanuele Prisco, che ha evidenziato come il provvedimento sia finalizzato a fornire strumenti operativi alle amministrazioni locali e agli uffici territoriali del Governo impegnati nella gestione della sicurezza.

Le risorse previste dall’Accordo di Coesione

Il piano economico si articola su due distinti canali di finanziamento, destinati a sostenere gli interventi nelle diverse aree del Paese.

La quota principale ammonta a 54,74 milioni di euro, finanziata attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC). Queste risorse saranno utilizzate per il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza nei contesti urbani e nelle aree ritenute strategiche.

A questo stanziamento si aggiungono 11,40 milioni di euro provenienti dal Fondo di Rotazione (FdR), destinati in modo particolare ai territori del Mezzogiorno, con l’obiettivo di sostenere ulteriori interventi per il miglioramento del controllo del territorio.

Complessivamente, il pacchetto di finanziamenti supera i 66 milioni di euro, destinati all’implementazione di infrastrutture tecnologiche dedicate alla sicurezza.

Tecnologie per rafforzare il controllo del territorio

L’obiettivo del programma è quello di mettere a disposizione di Prefetture e Comuni strumenti tecnologici aggiornati e integrati per il monitoraggio degli spazi pubblici.

Secondo quanto illustrato dal Sottosegretario Emanuele Prisco, l’impiego di sistemi di videosorveglianza rappresenta un supporto sia nell’attività di prevenzione sia nelle successive fasi investigative svolte dalle Forze dell’Ordine.

L’installazione di apparecchiature moderne e interconnesse punta inoltre a migliorare la capacità di controllo delle aree urbane maggiormente frequentate e dei luoghi considerati più sensibili sotto il profilo della sicurezza.

L’obiettivo: prevenzione e supporto alle indagini

Tra le finalità indicate dal Ministero dell’Interno rientra il rafforzamento degli strumenti utili a contrastare i cosiddetti reati predatori, oltre agli episodi di vandalismo che interessano centri abitati e aree pubbliche.

Le immagini raccolte dagli impianti di videosorveglianza costituiscono infatti un elemento di supporto per le attività investigative, consentendo alle Forze dell’Ordine di disporre di ulteriori strumenti nell’ambito degli accertamenti previsti dalla legge.

Il piano si inserisce nelle misure rivolte ad aumentare il presidio del territorio attraverso investimenti tecnologici destinati agli enti locali.

Le dichiarazioni del Sottosegretario Emanuele Prisco

Illustrando il contenuto dell’Accordo di Coesione, il Sottosegretario Emanuele Prisco ha sottolineato che la disponibilità di sistemi di monitoraggio tecnologicamente avanzati permette di fornire risposte alle esigenze di sicurezza manifestate dai cittadini.

Secondo il rappresentante del Ministero dell’Interno, il rafforzamento della videosorveglianza rappresenta uno strumento di prevenzione contro i reati predatori e gli atti vandalici, oltre a costituire un supporto per l’attività investigativa delle Forze dell’Ordine.

Il piano approvato dal CIPESS punta così a trasformare le risorse previste dall’Accordo di Coesione in interventi destinati al potenziamento del controllo del territorio, con particolare attenzione ai contesti urbani e alle aree considerate strategiche.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*