Cento giovani umbri lanciano appello per futuro della sanità in Umbria
Cento ragazzi umbri lanciano un appello per il futuro della sanità in Umbria. Un gruppo di giovani trasversale al mondo delle associazioni del territorio hanno lanciato un appello per chiedere le dimissioni dell’assessore Luca Coletto ed un ripensamento dei servizi sanitari alla luce dell’impreparazione e dell’inefficacia nella gestione della presente ondata di contagio da covid-19. Durante una conferenza stampa, a cui sono intervenuti alcuni dei primi 100 firmatari, è stato diffuso il testo della lettera aperta e sono state aperte le sottoscrizioni al pubblico.
“Come giovani cittadine e cittadini umbri – è scritto nella lettera – intendiamo denunciare la condotta inaccettabile del Governo Regionale nella gestione della corrente ondata di contagio da Covid-19. Il livello di impreparazione, assenza di coordinamento e mancata programmazione dei servizi sanitari e di tracciamento, insieme all’atteggiamento indolente e attendista assunto dalla Regione davanti ad una situazione in larga parte prevedibile, hanno avuto e avranno l’effetto di rendere intollerabile una situazione già di per sé drammatica. La fotografia della situazione, in costante aggiornamento, è sufficiente a far luce sul quadro impietoso della situazione umbra: il numero di positivi che cresce di 2000 unità al giorno, oltre 10.000 le persone in isolamento contumaciale e oltre 100 ricoverate, il completo disfacimento dell’apparato di controllo e tracciamento umbro, ormai saltato su ampie porzioni di territorio”.
I ragazzi sottoscrittori “denunciamo in modo fermo come la gestione di un’emergenza annunciata, così come la scelta fallimentare di Palazzo Donini di dimezzare le risorse umane e materiali destinate all’attività di tracciamento, abbiano portato al totale collasso del sistema di prevenzione umbro, che ormai da più di una settimana non è più in grado di stare al passo con la diffusione del contagio”.
LETTERA APERTA – 100 Giovani per la Sanità in Umbria def

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